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    Moviola Samp-Juve: Colley-Kean e mano Rabiot, ok tutti e due i rigori

    Al 33’ pt il rigore per la Juventus, giustamente decretato da Valeri per fallo di Colley su Kean: dopo essersi liberato del difensore l’attaccante bianconero si sposta per proteggere la palla e il blucerchiato lo spinge da dietro, col corpo e una mano. Al 4’ st il primo giallo della partita, a Rabiot per fallo su Rincon: un po’ severo, l’intervento non è cattivo e la posizione non particolarmente pericolosa. Al 27’ st lo stesso Rabiot appena dentro l’area devia con la mano sinistra un passaggio di Candreva: Valeri fischia prima la punizione dal limite, poi su indicazione del var il rigore, netto. Non ammonisce Rabiot, giustamente: il tocco è involontario (era molto vicino a Candreva) e non è su un tiro in porta o un assist per un compagno in posizione per segnare, ma su un passaggio diretto a Caputo, spalle alla porta e marcato, per cercare una triangolazione (al massimo si potrebbe ipotizzare un cross, comunque a difesa schierata, ma l’intenzione di cercare il triangolo con Caputo appare chiara).Sullo stesso argomentoJuve, Szczesny: “Fortunato sul rigore, non poteva calciare centrale”JuventusGuarda la gallerySampdoria-Juve, le pagelle bianconere: De Ligt imperiosoMaglia Juve Vlahovic: approfitta dell’offerta! LEGGI TUTTO

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    Pronostici dell'11 marzo, si gioca Sampdoria-Juventus

    Sabato 11 marzo, alle ore 18, la Juventus di Allegri gioca un importante match sul campo della Sampdoria di Giampaolo. Entrambe giocano per vincere, il pareggio (mai uscito nelle ultime nove partite di campionato dei blucerchiati) non serve a nessuno.
     Serie A, si gioca Sampdoria-Juventus: indovina il risultato!
    Samp-Juve è anche Over contro Under
    Osservando le statistiche delle due squadre Sampdoria-Juventus si legge anche Over 2,5 contro Under. I liguri rincarano la dose con ben 10 uscite della Somma Gol 4, nessuno “meglio” di loro in relazione a questa specifica classe di esito.
    Sponda Juve spicca il numero “14” che fotografa la serie di partite di fila senza ko in campionato. Quattro, invece, le occasioni in cui i bianconeri hanno segnato più di due reti e tra queste c’è anche il match del girone d’andata contro i blucerchiati, battuti 3-2.
    Un altro esito “Goal” nell’occasione ci può stare, non male anche la combo “X2+Multigol 2-4” che abbraccia più risultati e quindi lascia la porta a diverse soluzioni. LEGGI TUTTO

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    Brasile, Arthur torna tra i convocati. Tite chiama anche Danilo

    SAN PAOLO (Brasile) – Si avvicina il ritorno in campo del Brasile che tra il 24 e il 29 marzo affronterà Cile e Bolivia nelle ultime due gare di qualificazione al prossimo Mondiale. La Selecao ha già strappato il pass per il Qatar e per il ct Tite c’è spazio per nuove convocazioni e vecchi ritorni. Il più emblematico è quello del centrocampista della Juventus Arthur che ricompare nella lista dopo più di un anno insieme all’attaccante dell’Everton Richarlison. Tra gli juventini ci sarà anche Danilo, mentre si prepara all’esordio, come principale novità, Gabriel Martinelli dell’Arsenal. Ecco la lista dei 25.
    Brasile, Arthur torna tra i convocati
    Portieri: Alisson – Liverpool, Ederson – Manchester City,  Weverton – Palmeiras
    Difensori: Guilherme Arana – Atletico-MG, Alex Telles – Manchester United, Daniel Alves – Barcellona, Danilo – Juventus, Thiago Silva – Chelsea, Marquinhos – Psg, Eder Militao – Real Madrid, Gabriel Magalhaes – Arsenal
    Centrocampisti: Casemiro – Real Madrid, Arthur – Juventus, Fred – Manchester United, Fabinho – Liverpool, Bruno Guimaraes – Newcastle, Lucas Paquetá – Lione, Philippe Coutinho – Aston Villa
    Attaccanti: Antony – Ajax, Raphinha – Leeds, Richarlison – Everton, Neymar – Psg, Gabriel Martinelli – Arsenal, Vini Jr – Real Madrid, Rodrygo – Real Madrid LEGGI TUTTO

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    Samp-Juve, la probabile formazione bianconera: Allegri ritrova Alex Sandro

    TORINO – Buone notizie per Massimiliano Allegri. Nella trasferta di domani in casa Sampdoria il gruppo è ancora in difficoltà, ma i numeri danno l’impressione di aver scollinato il picco negativo. Soprattutto la Juventus ritrova le fasce perché oltre a De Sciglio, già segnalato come rientrante dopo aver saltato il match con lo Spezia, ci sarà anche Alex Sandro, per il quale si ipotizzavano tempi più lunghi. Un reparto – quello esterno – in cui l’allenatore recupera pure Cuadrado, che mercoledì aveva disertato la ripresa alla Continassa a causa di uno stato febbrile. È una situazione che consente ad Allegri di avere più soluzioni, non soltanto in difesa ma anche a centrocampo. Perché se Alex Sandro si gioca il posto al Ferraris con Luca Pellegrini, la contemporanea presenza di De Sciglio e Cuadrado consente sia di valutare un eventuale spostamento di Danilo al centro con De Ligt (anche se Rugani si è ben disimpegnato nell’ultimo turno), sia di lasciare il colombiano in appoggio al centrocampo. Un settore, quello centrale, in cui le alternative sono scritte, in quanto i giocatori a disposizione sono tre: Locatelli, Arthur e Rabiot.Guarda la gallerySamp-Juve, Allegri ha sette indisponibili: ecco quando tornerannoMaglia Juve Vlahovic: approfitta dell’offerta! LEGGI TUTTO

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    Emerson Palmieri sfreccia: Juve attiva sull’azzurro

    TORINO – Non solo Giacomo Raspadori. C’è un altro campione d’Europa nel mirino della Juventus: Emerson Palmieri. L’italo-brasiliano di proprietà del Chelsea, la scorsa estate trasferitosi in prestito al Lione, è un vecchio pallino dei bianconeri. Più volte, in passato, alla Continassa hanno pensato all’ex Roma e Palermo per la fascia sinistra. Il pensiero è tornato di moda in quest’avvio di 2022. Merito di Emerson, che in Francia sta giocando su ottimi livelli: 27 presenze, un gol e 2 assist. L’OL non ha l’obbligo di riscatto e, al netto di come evolverà la situazione societaria del Chelsea, il giocatore a giugno tornerà a Stamford Bridge, non per restarci. Emerson Palmieri (contratto in scadenza nel 2023) cambierà aria. La permanenza al Lione è un’ipotesi, ma occhio alla Juventus. Il terzino azzurro non è indifferente ai bianconeri e tornerebbe volentieri in Italia. È ancora presto per fare previsioni, però una cosa è certa: la Juventus, in caso di separazione da Alex Sandro, un laterale sinistro lo dovrà acquistare e in cima ai pensieri del ds Federico Cherubini c’è proprio l’italo-brasiliano.Guarda la galleryVlahovic show in allenamento: la Juve si prepara per la Sampdoria LEGGI TUTTO

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    Dybala, trattativa ai box: ecco quando la Juve si rivedrà con Antun

    TORINO – Una partita a scacchi. In questo si è trasformato il rinnovo di Paulo Dybala, con mosse all’interno di elaborati (e dissimulati) progetti tattici. Dopo la scelta di rinviare l’incontro previsto ieri, la sensazione è che la Juventus sia in una posizione più di vigile attesa che di forza. Una attesa in cui capire se e come il numero 10 potrà essere ancora utile al progetto bianconero. Serve una verifica dal punto di vista fisico, perché i tanti (troppi) infortuni hanno aperto la strada ai dubbi su un rinnovo lungo e, soprattutto, in cui le parti fisse siano preponderanti rispetto a quello variabili. Ovvero, si punta a una remunerazione più legata agli obiettivi (personali e collettivi), perché il giocatore stesso si senta ulteriormente coinvolto. Poi serve una verifica dal punto di vista dei risultati perché, nel frattempo, è subentrato il fattore Dusan Vlahovic. La presenza del serbo ha cambiato radicalmente volto alla Juventus, portando alle vittorie anche in assenza di Dybala. Oggi non si può pretendere che l’ex Fiorentina diventi il leader bianconero, ma vista la sua velocità di apprendimento e di adattabilità si candida a raccogliere presto quello che avrebbe dovuto essere in questa stagione (una volta salutato Cristiano Ronaldo) il ruolo della Joya.Guarda la gallerySun: “La prossima Juve: Pogba, Renato Sanches e Emerson Palmieri (senza Dybala)” LEGGI TUTTO

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    Juve, Allegri e il retroscena su Arthur: “Allora sei bravo”

    TORINO – Avesse dovuto buttar giù una formazione, durante l’allenamento di ieri, Max Allegri non avrebbe fatto fatica. Per le esercitazioni tecniche e la partitella, infatti, il tecnico ha avuto a disposizione appena dieci giocatori di movimento della prima squadra, cui è giunta in soccorso una corposa nidiata di Under 23. Alla Continassa non si è presentato Cuadrado : decisione precauzionale, dato che martedì il colombiano aveva manifestato qualche linea di febbre. Lavoro personalizzato sul terreno di gioco secondario per gli acciaccati Chiellini , De Sciglio e Alex Sandro , oltre che per Dybala , mentre ha svolto una seduta in palestra Aké . Andature e qualche allungo con i compagni per Danilo e Rabiot , che poi sono a loro volta rientrati al chiuso per seguire un lavoro personalizzato programmato.Guarda la galleryVlahovic show in allenamento: la Juve si prepara per la Sampdoria

    Allegri prende in giro Arthur

    Nel corso dell’allenamento, cui ha invece preso parte fino alla fine Bernardeschi , elogi di Allegri all’indirizzo di Arthur : «Se vuoi, allora, sei bravo!», ha scherzato durante un’esercitazione tecnica. Nella partitella finale a ranghi ridotti, in dieci contro dieci, in evidenza Kean : un gol, una traversa e tanta voglia di rincorrere il pallone, anche quando il tecnico lo ha schierato a tutta fascia («Adesso si difende, Moise!») con Vlahovic-Morata come terminali offensivi.

    Sullo stesso argomentoAllegri, Arthur e la cura PjanicJuventusMaglia Juve Vlahovic: approfitta dell’offerta! LEGGI TUTTO

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    De Winter: “Tifo Juve da quando ho incontrato Pogba”

    TORINO – Quattro minuti in campo e un gol, quello che domenica ha deciso Pro Sesto-Juventus Under 23. Un rientro che spiega bene la voglia di Koni De Winter di riprendere il suo inseguimento al futuro, interrotto dal Covid tra il 29 dicembre e il 5 gennaio, poi dalla lussazione alla spalla sinistra il 9 gennaio.

    […]

    Più grande l’emozione dell’esordio assoluto in prima squadra, a Londra all’80’ di Chelsea-Juve, o quella del debutto da titolare, in Juve-Malmoe?

    «Momenti fantastici, contro il Malmoe di più. Eravamo in casa e giocare 60 minuti per la Juve in Champions è stato bellissimo. Nei 10 minuti prima della partita ero un po’ stressato ma, al primo pallone toccato, tutto è sparito».

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    Il primo pensiero quando ha saputo che la cercava la Juve?

    «Ho detto subito che volevo andare (lo dice schioccando le dita), perché sono juventino fin da piccolo. La mia mamma mi aveva portato qui a Torino e avevo incontrato Paul Pogba in via Roma, ho ancora la foto. Da lì iniziai a tifare per la Juve».

    Le piacerebbe giocarci assieme?

    «Sì (ride), mi piacerebbe giocare con tutti i giocatori forti».

    Sullo stesso argomentoDe Winter, il più giovane della Juve a partire titolare in ChampionsJuventus

    […]

    Si allena con tre dei centrali migliori d’Europa: cosa ruberebbe a Bonucci, Chiellini e De Ligt?

    «A Bonucci la capacità di vedere sempre prima le giocate. A Chiellini la capacità di difendere. A De Ligt la capacità di fare tutto, lui è un mix».

    […]

    Il suo modello?

    «Vincent Kompany, lo guardavo sempre da bambino nel Belgio».

    Tutta l’intervista sull’edizione di Tuttosport
    Maglia Juve Vlahovic: approfitta dell’offerta! LEGGI TUTTO