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    United, rimonta clamorosa: Liverpool ko al 121’! Anche il Chelsea in semifinale

    Poker Chelsea al Leicester
    Nell’altro quarto di finale, il Chelsea stacca il pass per la semifinale dopo una vittoria thriller per 4-2 contro il Leicester. Blues padroni del campo nel primo tempo chiuso sul 2-0 con i gol di Cucurella (13′) e Palmer (45’+1) oltre al rigore sbagliato al 36′ da Sterling, nella ripresa però arriva la reazione delle Foxes con l’autogol di Disasi (51′) ed il pareggio di Mavididi al 62′. Quando il match sembra destinato ai tempi supplementari ecco la zampata dei padroni di casa: gol al 92′ di Chukwuemeka che chiude un perfetto triangolo con Palmer arrivando davanti al portiere per il 3-2. Madueke che cala il poker al 98′.
    Zaniolo salva l’Aston Villa
    Finisce 1-1 tra West Ham e Aston Villa nell’unica partita di Premier League in programma oggi valida per la 29′ giornata. Hammers che si portano in vantaggio al 29′ con Antonio, vengono ripresi al 70′ da Zaniolo e nel finale succede di tutto. Assalto del West Ham con Soucek che in mischia segna al 96′ il gol del 2-1 ma dopo la revisione al Var la rete viene annullata per fallo di mano di Bowen. Pareggio che aiuta la rincorsa Champions del Tottenham 5° ora a sole 3 lunghezze dal 4° posto dei Villains. LEGGI TUTTO

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    Percassi: “Liverpool-Atalanta? In Champions ad Anfield ci abbiamo vinto”

    Liverpool-Atalanta, Percassi: “Abbiamo sempre sognato notti così”
    A Sky Sport Percassi ha dichiarato: “Non è stato un sorteggio fortunato, al tempo stesso abbiamo il piacere di giocare contro i più forti. Per Bergamo sarà qualcosa di straordinario ospitare il Liverpool che rappresenta uno dei più grandi club al mondo. La cornice dei tifosi sarà sicuramente spettacolare. Il Covid ci impedì di poter far ammirare ai nostri tifosi tanti campioni in occasione della sfida di Champions, adesso potranno farlo e ad Anfield ci abbiamo già vinto. Bergamo è una città famosa per la capacità di costruire, dietro il progetto Atalanta c’è tanto lavoro dentro e fuori dal campo, per noi giocare con il Liverpool è straordinario, è qualcosa che abbiamo sempre sognato. Speriamo di poter vivere queste notti per tanti anni”. LEGGI TUTTO

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    Liverpool, il New Deal lo disegna Edwards: Xabi Alonso in pole per il dopo Klopp

    Il ritorno di Edwards
    Edwards, che in questi mesi ha rifiutato offerte importanti di altre società, fra cui anche il Chelsea e il Man United, e che inizialmente aveva respinto anche il nuovo approccio dei Reds, alla fine ha ceduto al corteggiamento insistente del suo vecchio club, e dopo un incontro risolutivo avvenuto a Boston la scorsa settimana ha accettato la sfida di riprogettare il nuovo Liverpool, e di farlo con ancora maggiori poteri e responsabilità.
    Il 44enne ex insegnante di informatica ricoprirà infatti il ruolo di CEO del Fenway Sports Group football. In pratica, ogni decisione riguardante la parte sportiva dovrà passare da lui. Innanzitutto, la scelta del nuovo allenatore, colui che dovrà sin da subito cercare di non far rimpiangere il mito Klopp, e di sfruttarne al meglio l’eredità.
    Xabi Alonso in pole per la panchina dei Reds
    Da questo punto di vista i dubbi sono pochi: il prescelto è l’ex centrocampista dei Reds, oggi tecnico di grande successo, Xabi Alonso. Il compito di ingaggiarlo spetterà ovviamente a quello che diventerà il nuovo direttore sportivo, Richard Hughes, amico di Edwards e stimatissimo nell’ambiente soprattutto per quanto fatto in questi anni con il Bournemouth. È innegabile, però, che nella scelta del tecnico spagnolo un ruolo fondamentale potrebbe averlo proprio l’influenza esercitata da Edwards.
    Fu così anche con Klopp: nel 2015, infatti, dopo l’addio di Brendan Rodgers, la società era orientata a puntare su un nome di un certo blasone: il prescelto era Carlo Ancelotti. Fu proprio Edwards a convincere tutti che il nome perfetto per un Liverpool che aveva bisogno di ricostruirsi dalle fondamenta era invece quello di Klopp. Così come, qualche tempo dopo, (e Klopp non ne ha mai fatto un mistero), fu sempre lui a convincere il tedesco che la migliore soluzione per il ruolo di esterno offensivo non fosse Julian Brandt (che era il preferito del tecnico), ma Momo Salah.
    Tutti i colpi di Edwards
    Sue intuizioni sono stati anche gli acquisti di Mane, Wijnaldum, van Dijk, Alisson, Robertson, Matip, Konate e Fabinho: insomma, la spina dorsale che ha poi condotto il Liverpool a vincere la Champions, la Premier e tutti gli altri trofei collezionati in questi anni. E anche sul fronte cessioni, il suo lavoro era stato straordinario, avendo contribuito a creare quella sostenibilità fondata sull’autofinanziamento che la proprietà ha sempre posto alla base della sua gestione: in tal senso, rimane emblematica la cessione di Coutinho al Barcellona per oltre 160 milioni di euro.
    Dunque, un ritorno al passato che ha l’obiettivo di mettere le radici per i prossimi successi. E per farlo, la Fenway Sports Group ha affidato a Edwards anche un altro ambizioso progetto: quello di individuare e gestire un secondo club in cui far transitare i talenti che verranno acquistati in giro per il mondo.
    “Uno dei fattori più importanti nella mia decisione è stato l’impegno ad acquisire e supervisionare un ulteriore club, facendo crescere quest’area dell’organizzazione – ha ammesso Edwards. Credo che per rimanere competitivi siano necessari investimenti e un’espansione dell’attuale portafoglio calcistico”. Insomma, a Liverpool il futuro è già iniziato. LEGGI TUTTO

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    Haaland, risposta polemica al rivale del Liverpool: “Non conosce la sensazione”

    Nel prossimo turno di Premier League, Liverpool e Manchester City si giocheranno una fetta importante della stagione. Il clima intanto è già infuocato e a far divampare il fuoco ci hanno pensato Alexander Arnold e Haaland. E questi giochi di potere potrebbero fare la differenza in una classifica così corta. I Reds sono in testa con un punto di vantaggio sulla squadra di Guardiola e due sull’Arsenal. Potrebbe diventare la giornata perfetta anche per i Gunners, che potrebbero vivere il big match spodestando Klopp dalla cima in caso di vittoria contro il Bentford. Ma torniamo al battibecco tra i giocatori.
    Haaland risponde ad Arnold, cosa è successo?
    Il terzino inglese nel corso di un’intervista rilasciata a FourFourTwo ha acceso la prima fiamma: “Negli ultimi anni abbiamo vinto meno del City, ma i nostri trofei valgono di più, soprattutto per quanto hanno speso”. Non è tardata ad arrivare la risposta di Haaland, interpellato da Sky Sport Uk sulla vicenda: “Il Liverpool può parlare quanto vuole, anche Alexander-Arnold può fare lo stesso. Non so perché lo faccia, ma non mi dispiace” – ha detto con serenità in un primo momento. Ma poi ha concluso con una frecciatina: “Sono qui da un anno e ho vinto il triplete ed è stata una bella sensazione, non credo che lui la conosca esattamente…”. Poi ha parlato della lotta al titolo: “Penso che siano tante le squadre che possono vincere il campionato, negli ultimi anni c’è riuscito il Manchester City e proveremo a rifarci. Non sarà facile, ma noi siamo bravi”. LEGGI TUTTO

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    Klopp infiamma il mercato delle..tv: sarà commentatore per Euro 2024?

    Jürgen Klopp lascerà il Liverpool al termine della stagione. Nonostamte sia stato accostato a diversi top club europei, tra cui il Bayern Monaco e il Barcellona, ??????il suo agente ha dichiarato che resterà fermo un anno. In attesa di ricaricare le batterie e tornare in campo, l’allenatore tedesco potrebbe, però, prendere parte a Euro 2024 nelle vesti di commentatore televisivo. 
    “Klopp conteso dalle tv”
    Stando a quanto riferisce il Daily Mail, infatti, Klopp avrebbe già ricevuto due offerte per lavorare in tv durante la kermesse continentale in Germania. Sul piatto ci sarebbero le proposte di ITV e della BBC, che sarebbero in corsa per assumerlo come consulente. Resta da vedere se Klopp è interessato e, in tal caso, quale sarebbe la sua preferenza. LEGGI TUTTO

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    Carabao Cup, Liverpool trionfa: Van Dijk gol al 118′, Klopp batte Pochettino

    Klopp, Carabao Cup e non solo

    Il successo è arrivato grazie alla decisiva rete del capitano, che al 13′ del secondo tempo supplementare ha beffato Petrovic con un colpo di testa. Prosegue dunque nel migliore dei modi la stagione del Liverpool, che oltre al primo trofeo stagione è attualmente in testa alla Premier League e ancora in corsa per trionfare in FA Cup e in Europa League (dove agli ottavi incontrerà lo Sparta Praga). Pochettino, alla sua terza esperienza inglese dopo Southampton e Tottenham, vede invece sfumare ancora una volta la chance di conquistare un titolo Oltre Manica. Il suo Chelsea continua a vivere una stagione complicata, attualmente all’11º posto in Premier League. LEGGI TUTTO

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    Il Liverpool risponde al City e torna a +4: poker in rimonta con il Luton

    Liverpool-Luton, la partita
    Partono forte gli ospiti che al quarto d’ora vanno avanti con Ogbene che trasforma di testa. Al 32′ la risposta dei Reds è affidata a Luis Diaz con il tentativo che esce di poco sul fondo. Nella ripresa cambia la musica con i Reds che tornano in campo decisi a ribaltare il match. Van Dijk pareggia e Gakpo segna il sorpasso prima del 60′, al 71′ Luis Diaz firma il tris e al 90′ Elliott cala il poker per il successo che permette al Liverpool di mantenere la testa della classifica, a +4 dal City e a +5 dall’Arsenal.
    Premier League, la classifica LEGGI TUTTO

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    Liverpool, l’addio di Klopp scatena l’esodo: tutti i big pronti a lasciare

    Terremoto vero in casa Liverpool. Dopo la notizia dell’addio di Jurgen Klopp a fine stagione, comunicato proprio dal tecnico tedesco, potrebbero essere anche diversi big a lasciare i Reds al termine del campionato. Un vero e proprio esodo quello prospettato dal The Sun, che sottolinea come ben 5 calciatori potrebbero partire verso altri lidi.
    “Liverpool, 5 big potrebbero partire”
    Il primo a poter dire addio sarebbe Virgil van Dijk. D’altronde è stato lo stesso calciatore, nelle scorse ore, a mettere in dubbio la sua permanenza nel Merseyside. Tutto dipenderà, per ammissione del centrale olandese, da come il club deciderà di pianificare il futuro dopo gli addii di Klopp e del suo staff. Un altro che potrebbe fare presto le valigie è Mohamed Salah: l’egiziano già la scorsa estate ha ricevuto diverse offerte faraoniche dall’Arabia, con il Liverpool che, visti anche i 31 anni del calciatore, si starebbe già guardando in giro per il possibile sostituto. Una eventuale cessione remunerativa dell’ex Roma potrebbe facilitare la ricostruzione della squadra. Non solo Salah: un altro big, anche lui ex Roma, potrebbe essere ai saluti… LEGGI TUTTO