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    Chelsea-Juve, Del Piero: “È un passo indietro per tutto l’ambiente”

    “Sconfitta pesante. Zero alibi. Ora però guardiamo avanti, sabato abbiamo un’altra partita importante”. Il messaggio postato da Leonardo Bonucci dopo il pesantissimo ko di Stamford Bridge contro il Chelsea riassume benissimo la serataccia della Juve. Dello stesso avviso anche Alessandro Del Piero, forse ancora più impietoso nel giudizio a Sky Sport: “Non è andata bene, è un passo indietro importante e una batosta forte – le parole della bandiera bianconera – Allegri si aspettava alcune risposte, non solo per la classifica, ma c’è ben poco da salvare in una serata così. Sarà una brutta batosta per tutto l’ambiente. Nella velocità della palla, nei contrasti, nell’aggressività e nel tentare qualcosa di diverso non c’è stata partita. La Juve non ha mai tirato in porta e il Chelsea ha fatto quello che ha voluto dall’inizio alla fine, sia dal punto di vista fisico che tecnico”.Guarda la galleryJuve sconfitta dal Chelsea 4-0: i tifosi si scatenano sui social LEGGI TUTTO

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    Del Piero e Paratici, blitz nell'hotel della Juve a Londra

    Chissà se Massimiliano Allegri, vedendo Alessandro Del Piero nel ritiro londinese della Juventus, non abbia pensato: «Forse ho risolto il problema della precisione negli ultimi trenta metri». Il 47enne numero dieci della Juventus, da parte sua, non se lo farebbe dire due volte di dare una mano a Morata e Chiesa. La visita di Alex, nella serata di ieri, è stata seguita, poco dopo, da un’altra carrambata londinese, con l’arrivo nell’albergo bianconero di Fabio Paratici, l’ex dg bianconero ora alla guida del Tottenham Hotspurs, che domenica ha vinto (2-1 su Leeds in rimonta) anche grazie alla grinta di Antonio Conte, alla sua terza panchina nel club di White Hart Lane.Guarda la galleryJuve a Londra, da Dybala a Chiesa: che concentrazione

    Paratici in visita alla Juventus

    Paratici ha rivisto un sacco di vecchi amici e si è intrattenuto anche con i dirigenti bianconeri (l’albergo non è distante dalla casa londinese del dg), con i quali i rapporti si mantengono solidi anche se potrebbero esserci delle battaglie di mercato in vista. Per esempio su Vlahovic, il serbo che Paratici adocchiava già da dirigente della Juventus e che ora potrebbe prendersi al Tottenham. Sia Paratici che Del Piero saranno questa sera allo stadio, il primo come ospite, il secondo come commentatore di Sky. Del Piero ha proseguito il suo tour di vecchi amici andando a visitare il centro sportivo del Tottenham per assistere all’allenamento di Antonio Conte e salutare il suo ex compagno ed allenatore.

    Guarda la galleryChelsea-Juve, la formazione ufficiale di Allegri

    Bonucci, Dybala e Del Piero: la foto social

    È stato Leonardo Bonucci a immortalare la visita di Alex su Instagram, pubblicando una storia per veri nostalgici. “Tre numeri 10”, ha scritto nella didascalia allo scatto in cui compare anche Paulo Dybala. “10, 10, 1+9”, ha chiarito facendo riferimento al suo numero di maglia. LEGGI TUTTO

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    Figc, ufficiale: Del Piero, De Rossi e Vieri nuovi allenatori Uefa A

    FIRENZE – Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico della Figc i nuovi allenatori “Uefa A”. Dopo aver seguito le 210 ore di formazione del programma didattico, gli allievi hanno sostenuto a Coverciano gli esami finali del corso, con prove orali su tutte le materie e con un test pratico in cui hanno proposto delle esercitazioni su un tema di allenamento. La qualifica “Uefa A” rappresenta il secondo massimo livello per un tecnico a livello europeo. Con questa abilitazione ottenuta adesso i neoallenatori potranno guidare tutte le formazioni giovanili (comprese le Primavera), tutte le squadre femminili (incluse quelle partecipanti alla Serie A) e le prime squadre maschili fino alla Serie C; potranno inoltre essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile.
    Allenatori Uefa A: tutti i nomi
    Tra i neoabilitati sono molti i nomi noti del calcio italiano, a cominciare dal campione del mondo nel 2006 e collaboratore del ct Mancini durante l’ultimo Europeo vinto, Daniele De Rossi, e un altro campione del mondo in Germania come Alessandro Del Piero. E poi ancora: l’ex attaccante azzurro Christian Vieri; i vicecampioni europei del 2012, Ignazio Abate e Riccardo Montolivo, il collaboratore tecnico di Paolo Nicolato nella Nazionale Under 21, Daniele Gastaldello, e altre vecchie conoscenze del nostro massimo campionato come Alessandro Matri, Giampaolo Pazzini e David Pizarro. Alla luce della votazione ottenuta, i migliori del corso sono risultati essere Daniele De Rossi e Alessandro del Piero. Da segnalare inoltre la prova finale fatta registrare da Ignazio Abate. Di seguito, l’elenco completo dei neoallenatori “Uefa A”: Ignazio Abate, Gianluca Curci, Alessandro Del Piero, Daniele De Rossi, Daniele Gastaldello, Massimo Maccarone, Alessandro Matri, Riccardo Montolivo, Marcelo Otero, Giampaolo Pazzini, David Pizarro, Stefano Torrisi e Christian Vieri.
    Guarda la galleryDel Piero, Vieri, De Rossi e non solo: ecco i nuovi allenatori a Coverciano LEGGI TUTTO

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    Del Piero strizza l'occhio a Insigne sul tiro a giro: la sua reazione

    Sull’onda lunga dell’entusiasmo Europeo, “tiraggiro” è ufficialmente entrato anche nell’Enciclopedia Treccani, citato come neologismo 2021. Ma i tifosi italiani hanno imparato ad apprezzare quello specialissimo modo di calciare il pallone, con un forte effetto a rientrare, molto prima di Italia-Turchia e dello splendido gol realizzato proprio in questo modo da Lorenzo Insigne. È stato lo stesso attaccante del Napoli ad ammetterlo. “Il tiro a giro è di Alex Del Piero, non è mio. Mi ispiravo a Del Piero da ragazzino, il tiro a giro nasce guardando le sue perle”.

    Del Piero ringrazia Insigne sui social

    Maestro dei calci piazzati, Del Piero si era guadagnato il soprannome di Pinturicchio proprio grazie alle sue pennellate perfette su punizione. Fu Gianni Agnelli, allora presidente della Juventus, ad affibbiarglielo in onore dell’omonimo artista perugino. E le nuove leve, Insigne in primis, gli tributano ancora questo onore. Alex ha condiviso sui social la frase pronunciata dal nuovo numero 10 dell’Italia: in allegato, un’emoji che fa l’occhiolino e una con le mani giunte, in segno di ringraziamento.

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    Juve, siparietto in tv tra Del Piero e Conte: “lotta” sul gol più bello

    Siparietto divertente tra due ex bianconeri d’eccezione: Antonio Conte e Alessandro Del Piero. La vittoria della Juve contro il Chelsea ha fatto riaffiorare molti ricordi, tra cui uno in particolare: quello legato alla partita del 13 settembre 1995 contro il Borussia Dortmund, quando entrambi segnarono due gol straordinari che consentirono la rimonta della formazione guidata da Lippi che poi riuscì nell’impresa di vincere la Champions League, sconfiggendo l’Ajax.

    Del Piero a Conte: “Il mio gol era più bello”

    Negli studi di Sky, durante Champions League Show, Del Piero ha stuzzicato Antonio Conte: “Secondo me Antonio è ancora un po’ arrabbiato per quel giorno. Ha fatto un gol della madonna, ma io ne ho fatto uno più bello”, ha detto sorridendo. Conte non ha perso tempo e ha subito replicato, spiegando le motivazioni della sua rabbia: “Ero arrabbiato Ale, perché mi ricordo che i media scrissero – grande assist di Del Piero- , cioè tu hai messo una bella palla, ma io ho fatto un grande inserimento. Un colpo di testa non facilissimo quindi penso che c’è un 30% di tuo, il resto è mio perché ho fatto un gran gol, tra l’altro in tuffo”, ha risposto Conte ridendo. LEGGI TUTTO

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    Dybala, Dna Juve come Del Piero: la firma è vicina

    TORINO – È l’amicizia che manda in visibilio il popolo bianconero. Non sono solo le scintille di ricordi che scaturiscono dalla fotografia di Alessandro Del Piero e Paulo Dybala insieme, ma soprattutto il fatto che quei due, uno accanto all’altro, trasudano dna bianconero. E il tifoso si gasa, perché tra la gente bianconera è ampiamente diffuso il sogno che fra i due numeri dieci, legati da amicizia a stima reciproca, possa esserci un ideale passaggio di testimone: da leggenda bianconera ad aspirante leggenda, nella speranza che la strada di Alex venga ripercorsa dalla Joya, non solo in termini di successi, ma anche di fedeltà alla maglia. Perché vincere sarà anche l’unica cosa che conta nella Juventus, ma un giocatore che dedica la propria carriera al club viene apprezzato come uno scudetto, forse anche di più.

    Dybala-Juve, la prossima settimana inizieranno le trattative per il rinnovo

    E così il tempismo della fotografia diventa quasi perfetto. Perché nella prossima settimana, con l’arrivo a Torino dell’agente di Paulo, Jorge Antun, inizieranno le trattative per il rinnovo del contratto di Dybala, arenatesi più o meno un anno fa, con un’offerta da quasi 10 milioni messa sul tavolo dalla Juventus e non accettata da Dybala. Ma erano altre le circostanze e un po’ più ruvidi i rapporti fra l’entourage del giocatore e il club (lo stesso Agnelli gli aveva punto l’orgoglio poco prima di Natale, ricordandogli quel salto di qualità necessario a pretendere certe cifre). Ora il clima si è molto rasserenato, i presupposti per una trattativa più fluida ci sono tutti e nei preamboli per fissare gli appuntamenti si è respirato molto ottimismo. D’altra parte, Dybala ha espresso la sua fermissima intenzione a rimanere alla Juventus, squadra alla quale si è legato e dove si sente a casa, anche per l’enorme e incondizionato affetto che riceve dai tifosi. Il problema è capire se questi buoni propositi potranno tradursi in una richiesta economica più in linea con i parametri risparmiosi imposti dalla crisi Covid. Dall’altra, se la Juventus vuole scommettere su Dybala come uomo simbolo del futuro, facendone – appunto – una specie di nuovo Del Piero, dovrà mettere in conto almeno un piccolo sacrificio per andare incontro al giocatore.

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