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    Carcerati, traditori, castelli tatuati: 5 storie sull’Olympiacos campione di Grecia

    Dall’ex bad boy M’Vila a “biciclettina” Valbuena: cinque protagonisti assoluti all’ombra del Partenone L’Olympiacos campione di Grecia non fa più notizia: 46 “scudetti”, 18 negli ultimi vent’anni, l’ultimo domenica con sette giornate d’anticipo. Pedro Martins in panchina e una sfilza di storie da raccontare. LEGGI TUTTO

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    È Zizou il top player del Real. E se adesso Florentino torna sul mercato…

    Quando l’uomo decisivo ce l’hai in panchina è un grande affare, ma il Real non si accontenta ed è pronto a mettergli a disposizione nuovi giocatori galattici La grandezza di Zizou, al secolo Zinedine Zidane, è sintetizzata – qualora se ne avvertisse la necessità – da questo significativo dato: nelle ultime due sessioni il Real Madrid non ha agito sul mercato, neanche un’operazione se non qualche rientro dai prestiti. Non accadeva dal 1980, oltre 40 anni fa, quando c’era il mitico Boskov al timone e il presidente dell’epoca (Luis de Carlos) decise di puntare sulla cantera che aveva conquistato la Liga. LEGGI TUTTO

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    Mou, un mago con troppi cilindri e pochi conigli

    Undici anni dopo il Triplete il portoghese rischia una quarta stagione a “zero tituli”. Che cosa è cambiato? Praticamente tutto. Tranne lui I capelli, dicevano i vecchi del mestiere – bisogna guardare i capelli di un allenatore dieci anni dopo una vittoria, per capire che cosa è rimasto di lui alla fine di tante vele alzate col vento felice alle spalle. I capelli di José Mourinho erano già brizzolati quando faceva il gesto delle manette o quando abbracciava Massimo Moratti sul prato la sera del Triplete, con una barba mezza sfatta che molto diceva della sua stanchezza e qualcosa dell’imminente addio. Moratti non è più nel calcio, l’Inter sta per chiudere i suoi undici anni in attesa di uno scudetto, rimane da capire che cosa resti di José. Chi è l’uomo che ancora chiamiamo Mourinho. LEGGI TUTTO

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    Perez, oltre ai trionfi col Real, i grandi appalti. E ora le autostrade

    Con il suo gruppo ACS Florentino ha offerto 10 miliardi di euro per rilevare Aspi, la rete italiana. Ne ha appena intascati 4,9 per la vendita di VinciDal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci
    @filippomricci
    10 aprile
    – madridIl presidente del Real Madrid lo conoscono tutti. Così come il suo operato è spalancato al giudizio universale, ogni acquisto scrutinato, ogni stagione passata al setaccio. Pollice su, pollice giù. È così da oltre vent’anni per Florentino Perez. Che nel luglio del 2000 riuscì a sconfiggere nelle elezioni del Real Madrid il presidente uscente Lorenzo Sanz nonostante i Blancos avessero appena vinto la “Octava” Champions League. LEGGI TUTTO

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    Bayern ammaccato e decimato. Il Lipsia ci crede ancora

    Dopo il k.o di Champions contro il Psg la squadra di Flick, capolista, affronta l’Union Berlino senza 7 elementi. E dietro i bavaresi si apre un campionato “nuovo” per l’Europa che conta… Cosa aspettarsi dal fine settimana di Bundesliga. Le due squadre tedesche superstiti in Europa sono uscite ammaccate dall’andata dei quarti di Champions League: il Bayern ha subito la prima euro-sconfitta della gestione Flick, 3-2 in casa contro il Psg; il Borussia Dortmund è stato superato soltanto all’ultimo istante a Manchester dal City di Pep Guardiola (2-1). LEGGI TUTTO