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    Diretta Fiorentina-Sampdoria ore 18.30: probabili formazioni, dove vederla in tv e streaming

    FIRENZE – Dopo la sconfitta nel derby con l’Empoli, la Fiorentina cerca riscatto contro la Sampdoria. Il tecnico Vincenzo Italiano  è alla ricerca di una continuità che fino ad oggi non è ancora riuscito a trovare, alternando risultati positivi a inaspettati crolli. L’ultimo, arrivato ancora una volta nei minuti finali, vanificando l’ennesimo gol di Vlahovic, che contro la Sampdoria toccherà le cento presenze con la maglia viola. Negli ospiti il tecnico D’Aversa chiede alla squadra una prova di maturità: “Dobbiamo dare continuità anche con i viola: bisogna mettere in campo la voglia di continuare a fare le giuste prestazioni per prendere i punti che ci servono per la nostra classifica”.
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    Come vedere in tv e streaming Fiorentina-Sampdoria
    Il match tra Fiorentina e Sampdoria, in programma allo stadio Franchi alle ore 18.30, sarà trasmesso in diretta esclusiva da Dazn. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale del match live sul nostro sito.
    Fiorentina-Sampdoria, le probabili formazioni
    FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, M.Quarta, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Gonzalez, Vlahovic, Sottil. A disposizione: Rosati, Odriozola, Igor, Terzic, Amrabat, Benassi, Maleh, Saponara, Callejon, Distefano, Kokorin, Cerofolini. All.: Italiano.
    SAMPDORIA (4-4-2): Audero, Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva, Askildsen; Gabbiadini, Quagliarella. A disposizione: Falcone, Ravaglia, Chabot, Dragusin, Ferrari, Murru, Trimboli, Verre, Yepes, Caputo, Ciervo. All.: D’Aversa.
    ARBITRO: Dionisi di L’Aquila.
    ASSISTENTI: Lombardo e Schirru.
    QUARTO UOMO: Volpi.
    VAR: Doveri
    AVAR: Colarossi
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    Fiorentina-Sampdoria, viola ancora senza pareggi

    Il turno infrasettimanale di Serie A prevede il confronto tra la Fiorentina e la Sampdoria. Nell’ultima partita disputata la “Viola” ha perso ad Empoli per 2-1 mentre la compagine blucerchiata ha battuto il Verona per 3-1. 
    Indovina il risultato esatto di Fiorentina-Sampdoria
    Entrambe le squadre pareggiano poco e… niente
    Riflettori puntati sul ruolino di marcia di Vlahovic e compagni. La Fiorentina nelle prime 14 giornate di campionato non ha ancora mai pareggiato, in casa ha fatto registrare 4 vittorie e 2 sconfitte mentre in trasferta ha conquistato solo 9 punti (3 vittorie e 5 ko) in 8 match. La Sampdoria a differenza della “Viola” ha invece regalato la “X” in tre occasioni, l’ultima però risale alla lontana 7ª giornata. Quagliarella e soci nelle successive 7 sfide hanno centrato per sole 3 volte il successo e sono usciti sconfitti nelle rimanenti 4 gare.  La Fiorentina al “Franchi” dopo aver conquistato i tre punti contro Milan (4-3), Spezia (3-0) e Cagliari (3-0) parte ancora una volta favorita ma non si può escludere il segno X “ritardatario”. Con un pizzico di prudenza si può quindi provare la “combo” che lega la doppia chance 1X all’Over 1,5. LEGGI TUTTO

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    Arriva Commisso, cosa cambia per Vlahovic? La linea viola tra gol e pretendenti

    Il serbo continua a segnare, ma non rinnoverà. Partirà già a gennaio? Il patron della Fiorentina valuta le offerte e i possibili sostituti Come lui nessuno mai. Con le 28 reti segnate nell’anno solare 2021, Dusan Vlahovic ha superato le 27 di un mito viola come Kurt Hamrin messe a segno nel 1960. Cifre destinate peraltro a salire viste le molte partite ancora da giocare entro capodanno. Il presente è certezza, il futuro invece resta mistero. LEGGI TUTTO

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    Vlahovic illude, l'Empoli ribalta la Fiorentina. Tris Samp sul Verona

    Non basta il solito Dusan Valhovic alla Fiorentina per portarsi a casa il derby contro l’Empoli del 14° turno di Serie A. Al Castellani la formazione di Italiano sblocca con l’attaccante serbo ad inizio ripresa, ma nel finale crolla clamorosamente e nel giro di due minuti si fa ribaltare dalla formazione di Andreazzoli che conquista tre punti fondamentali grazie a Bandinelli e Pinamonti. Candreva, Ekdal e Murru firmano la vittoria della Sampdoria, sempre in rimonta, sul Verona. Si interrompe il buon momento dei ragazzi di Tudor, passati in vantaggio con Tameze, ma raggiunti e soprassati dai doriani che con il secondo successo di fila si allontanano dalla zona rossa della classifica.
    Serie A, la classifica
    Vlahovic non basta, rimonta Empoli
    Andreazzoli si presenta con il 4-3-1-2 con Di Francesco alle spalle di Cutrone-Pinamonti, risponde Italiano con il solito 4-3-3 e Saponara-Callejon a supporto di Vlahovic. Dopo un’occasione per Milenkovic, ci prova Cutrone per i padroni di casa, poi nel giro di 2 minuti, allo scoccare dell mezz’ora, i viola hanno la doppia chance: Saponara trova pronto Vicario, Martinez Quarta a porta spalancata spara alto. Al 35′ Bonaventura, con l’aiuto di una deviazione, centra la traversa e all’intervallo è 0-0. Al ritorno in campo suona la carica Vlahovic che al 56′, al primo pallone buono, trasforma in rete un ottimo assist di Callejon con una splendida spaccata che batte Vicario. La Fiorentina amministra il vantaggio e al 71′ con Bonaventura prima e Milenkovic poi accarezza per due volte il raddoppio. Andreazzoli sceglie di giocarsi il tutto per tutto mandando in campo anche La Mantia e all’87’ trova il pari: errore in uscita di Terracciano, mischia in area con Bandinelli che a porta sguarnita fa 1-1. Passa un solo minuto ed un’altra sbandata difensiva mette Pinamonti nelle condizioni di ribaltare la partita per il 2-1 Empoli. Una rimonta pazzesca che stende la Fiorentina e regala tre punti d’oro e il derby alla formazione di casa.
    Empoli-Fiorentina, tabellino e statistiche
    Guarda la gallerySuper rimonta dell’Empoli nel derby. Alla Fiorentina non basta Vlahovic
    Tris Samp sul Verona
    A Marassi il 4-4-2 di D’Aversa con Caputo-Quagliarella in tandem d’attacco trova la risposta di Tudor nel suo 3-4-2-1 con Caprari e Barak alle spalle di Simeone. Meglio gli scaligeri in avvio di partita, poi cresce piano piano la Samp, ma al primo vero affondo passano gli ospiti. Minuto 37, cross di Casale respinto male dalla difesa doriana con Tameze che dal limite calcia, trova la deviazione di Yoshida e batte Audero per lo 0-1. Ceccherini al 42′ sfiora anche il raddoppio con il suo destro al volo che non trova fortuna, Caputo dall’altra parte si fa ipnotizzare da Montipò sciupando l’occasione per il pari. Ad inizio ripresa però è il solito Candreva a rimettere tutto in equilibrio: sponda di Caputo per il destro dell’esterno ex Inter che finisce in rete. Simeone dall’altra parte impegna Audero, ci prova anche Ilicic ma il suo destro esce di poco al lato e al 77′ gli scaligeri subiscono il sorpasso blucerchiato. Cross di Candreva per la testa di Ekdal che spizza sul secondo palo e batte Montipò ribaltando il risultato. La reazione gialloblù non arriva e all’89’ Murru chiude il discorso con un diagonale che vale il 3-1 finale.
    Sampdoria-Verona, tabellino e statistiche
    Guarda la galleryCandreva, gol e assist: la Sampdoria rimonta e batte il Verona LEGGI TUTTO

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    Empoli-Fiorentina, alle toscane manca… l'X-Factor

    Oltre a Sampdoria-Verona sabato alle 15 si gioca Empoli-Fiorentina, l’atteso derby toscano. Non si può dire che le due formazioni abbiano… l’X-Factor: solo nel senso che sono decisamente poco abituate a pareggiare.
    Pinamonti sfida Vlahovic, indovina il risultato di Empoli-Fiorentina
    Viola, ecco una statistica sul Pari/Dispari
    L’Empoli di Andreazzoli ha diviso la posta solo contro il Genoa (2-2), poi stop. La Fiorentina addirittura difende lo zero alla voce “Segni X in campionato”, con uno score di 7 vittorie e 6 sconfitte. Ma c’è un’altra curiosità che spicca se si guardano i risultati ottenuti da Vlahovic e compagni. In 11 delle loro 13 partite giocate, la somma gol totale è coincisa con un numero “Dispari”. Un dato che vale la pena sottolineare perché nel palinsesto dei vari concessionari sono disponibili anche opzioni come il “Pari/Dispari”. Tra gli esiti più “standard” rientra certamente il Goal, mai uscito stranamente nelle ultime 4 trasferte dei Viola. Andare in controtendenza, nell’occasione, non sembra sbagliato. LEGGI TUTTO

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    Empoli-Fiorentina, Viola senza “X” e abbonati… al Dispari

    Nel sabato di Serie A c’è posto anche per il derby toscano: al Castellani ecco Empoli-Fiorentina, sfida tra due squadre a dir poco “allergiche” al pareggio.
    Pinamonti sfida Vlahovic, indovina il risultato di Empoli-Fiorentina
    Fiorentina, 11 volte “Dispari” in 13 gare di Serie A
    L’Empoli di Andreazzoli ha diviso la posta solo contro il Genoa (2-2), poi stop. La Fiorentina addirittura difende lo zero alla voce “Segni X in campionato”, con uno score di 7 vittorie e 6 sconfitte. Ma c’è un’altra curiosità che spicca se si guardano i risultati ottenuti da Vlahovic e compagni. In 11 delle loro 13 partite giocate, la somma gol totale è coincisa con un numero “Dispari”. Un dato che vale la pena sottolineare perché nel palinsesto dei vari concessionari sono disponibili anche opzioni come il “Pari/Dispari”. Tra gli esiti più “standard” rientra certamente il Goal, mai uscito stranamente nelle ultime 4 trasferte dei Viola. Andare in controtendenza, nell’occasione, non sembra sbagliato. LEGGI TUTTO

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    Fiorentina, Vlahovic esce allo scoperto: “Vogliamo andare in Europa”

    FIRENZE – Intervistato dal portale serbo “Telegraf”, Dusan Vlahovic esce allo scoperto e parla dell’obiettivo stagionale della Fiorentina: “Lavoriamo tutti per andare in Europa perché la Fiorentina non gioca le coppe da molti anni e sarebbe un grande successo per il club. Penso che questo gruppo di giocatori e questo staff se lo meritino e faremo tutti del nostro meglio per raggiungere alcuni degli obiettivi che ci siamo prefissati”. Poi torna a parlare del match vinto contro i rossoneri, in cui ha siglato una doppietta: “La partita contro il Milan è stata come un sogno ma come in ogni attività , anche nella nostra, quello che è successo è già  stato dimenticato e la cosa più importante è quello che deve ancora venire – ha aggiunto il bomber viola – Il giorno dopo la partita c’era euforia, ma abbiamo iniziato subito a prepararci per la prossima partita con l’Empoli”. Per Vlahovic “ci sono tanti modi per migliorare: lavorare su se stessi, perfezionandosi ogni giorno, non solo allenandosi ma anche guardando le partite, gli avversari. Dopo ogni allenamento resto a provare non solo i calci di punizione ma tutto quello che posso, e penso che sia una delle condizioni per avere successo. Continuerò così fino a raggiungere i livelli più alti e per restarci”.Sullo stesso argomentoCalciomercatoItaliano: “Vlahovic è destinato ad una grande carriera”

    Vlahovic: “Non mi sento l’erede di Ibrahimovic”

    In molti vedono in lui l’erede di Ibrahimovic ma lui non si vede così: “Non mi sento il suo successore. Lui è un grande campione, uno degli attaccanti migliori e se vediamo a tutto quello che ha fatto, ho ancora molta strada da fare per avvicinarmi al suo livello. Il fatto che giochi ancora ai massimi livelli la dice lunga su di lui, sulla sua fame di successo e sul suo carattere. É un grande esempio per tutto quello che fa e per l’energia che ci mette. Io cerco di fare il mio percorso, di lavorare il più possibile su me stesso, di migliorarmi e ottenere i migliori risultati possibili, spero di potermi avvicinare a lui in futuro”.

    Guarda la galleryDoppio Ibrahimovic non basta, Vlahovic trascina la Fiorentina: Milan ko LEGGI TUTTO

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    Vlahovic: “Ecco cosa ho detto a Cristiano Ronaldo dopo averlo battuto”

    FIRENZE – “Lavoriamo tutti per andare in Europa perché la Fiorentina non gioca le coppe da molti anni e sarebbe un grande successo per il club. Penso che questo gruppo di giocatori e questo staff se lo meritino e faremo tutti del nostro meglio per raggiungere alcuni degli obiettivi che ci siamo prefissati”. Intervistato dal portale serbo “Telegraf” l’attaccante serbo ha svelato qual è l’obiettivo della Viola. Poi ha parlato anche del match vinto contro i rossoneri “La partita contro il Milan è stata come un sogno ma come in ogni attività, anche nella nostra, quello che è successo è già  stato dimenticato e la cosa più importante è quello che deve ancora venire – ha aggiunto l’attaccante della Fiorentina – Il giorno dopo la partita c’era euforia, ma abbiamo iniziato subito a prepararci per la prossima partita con l’Empoli”. Per il bomber viola”Ci sono tanti modi per migliorare: lavorare su se stessi, perfezionandosi ogni giorno, non solo allenandosi ma anche guardando le partite, gli avversari. Dopo ogni allenamento resto a provare non solo i calci di punizione ma tutto quello che posso, e penso che sia una delle condizioni per avere successo. Continuerò così fino a raggiungere i livelli più alto e per restarci”.Guarda la galleryFiorentina, che poker al Milan: Vlahovic protagonista con due gol

    Vlahovic e Ibrahimovic

    Dusan ha poi parlato del confronto con Zlatan Ibrahimovic, elogiandolo: “Non mi sento il suo successore. Lui è un grande campione, uno degli attaccanti migliori e se vediamo a tutto quello che ha fatto. Ho ancora molta strada da fare per avvicinarmi al suo livello. Il fatto che giochi ancora ai massimi livelli la dice lunga su di lui, sulla sua fame di successo e sul suo carattere. É un grande esempio per tutto quello che fa e per l’energia che ci mette. Io cerco di fare il mio percorso, di lavorare il più possibile su me stesso, di migliorarmi e ottenere i migliori risultati possibili, spero di potermi avvicinare a lui in futuro”.

    Cristiano Ronaldo, le parole a Vlahovic dopo la sconfitta

    L’immagine che ha fatto anche il giro del mondo è la conversazione tra Vlahovic e Cristiano Ronaldo dopo Portogallo-Serbia (1-2), che ha condannato gli ex campioni d’Europa ai playoff per Qatar 2022. “Mio papà mi diceva sempre: dopo ogni partita, che tu vinca o perda, vai a salutare i tuoi avversari, stendi la mano a tutti e all’arbitro – ha svelato Vlahovic – Lo faccio ancora oggi. In quel momento sono andato da lui, comprensibilmente era molto nervoso e arrabbiato.L’unica cosa che mi ha detto è stata che il gol dell’andata a Belgrado era regolare, che questo forse ha ribaltato tutto. Io gli ho augurato buona fortuna per i playoff e gli ho detto che passeranno il turno perché hanno uno dei migliori giocatori al mondo”.

    Sullo stesso argomentoItaliano sul futuro di Vlahovic: “È destinato ad una grande carriera”Calciomercato LEGGI TUTTO