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    Hellas Verona-Salernitana 1-2: commento al risultato partita

    VERONA – La Salernitana ottiene una vittoria importantissima nella sua prima partita del 2022, battendo l’Hellas Verona 2-1 al Bentegodi. Gara dominata sul piano del gioco dai padroni di casa, che però vengono fermati dal muro difensivo dei granata che grazie alle ripartenze conquistano tre punti importantissimi. 
    Hellas Verona-Salernitana, tabellino e statistiche
    Il Verona domina ma la Salernitana sblocca la gara
    Prima partita del 2022, dopo il rinvio della gara con il Venezia, e prima partita della nuova presidenza per la Salernitana che sfida l’Hellas Verona al Bentegodi. I padroni di casa sono reduci dal successo esterno in casa dello Spezia che gli ha permesso di raggiungere la metà della classifica. I granata invece sono a caccia di punti per riaprire la questione salvezza, distante ben 9 punti. Tudor si affida a Veloso e Lazovic alle spalle di Lasagna e Caprari mentre Colantuono punta su Gondo e Djuric come terminali offensivi. La partita inizia con buone occasioni create dall’Hellas Verona, con Simeone che al 6′ di testa sfiora il gol con Belec che compie la deviazione decisiva in angolo. Completo dominio nel possesso e nel gioco per mezz’ora dei padroni di casa che viene però spezzato improvvisamente dal rigore conquistato dalla Salernitana al 28′ per un contatto in area tra Gondo e Gunter. Dagli undici metri si presenta Djuric che calcia forte e centrale battendo Pandur e siglando l’1-0. Ancora i granata al 38′ vicinissimi al raddoppio, con il colpo di testa ravvicinato di Gondo e la deviazione decisiva di Pandur. Il primo tempo si chiude così, con il dominio del Verona che però non riesce a concretizzare e anzi subisce la rete da un lampo della Salernitana. 
    Kastanos con una splendida punizione decide la gara
    La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, con l’Hellas che controlla il pallone e la Salernitana che si difende bene, trovando occasioni pericolose con le ripartenze come quella al 60′ che porta al buon tiro di Zortea alto sopra la traversa. I padroni di casa però reagiscono e trovano il pareggio al 63′: lancio lungo di Veloso per Lazovic che calcia forte e batte Belec. La partita si infiamma con la Salernitana che non si accontenta e vuole i tre punti. La squadra di Colantuono spinge e trova al 70′ il gol del nuovo vantaggio grazie alla splendida punizione di Kastanos che si infila sotto la traversa grazie alla deviazione di Lasagna. Il Verona continua a spingere a caccia del pareggio, sbattendo contro il muro difensivo dei granata. Al 79′ ci prova Kalinic di tacco su assist di Veloso mentre all’86’ è un miracolo di Gagliolo a salvare la Salernitana, con un salvataggio sulla linea su tiro di Barak. Il Verona non riesce a passare e gli animi si scaldano, con Ilic che si fa espellere all’88’ per proteste verso l’arbitro. Finale caldissimo con molti falli e perdite di tempo che portano a ben 7 minuti di recupero che non bastano però ai padroni di casa. La Salernitana di Colantuono inizia il 2022 con una vittoria importantissima e si porta a 11 punti, a -6 dal quartultimo polsto.  LEGGI TUTTO

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    Verona-Roma 3-2: Barak-Caprari-Faraoni show, Tudor beffa Mourinho

    VERONA – La Roma non infila il quarto successo consecutivo e crolla 3-2 al Bentegodi contro il Verona, nonostante lo spettacolare gol di capitan Pellegrini che aveva permesso a Mourinho di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. In apertura di ripresa accade di tutto: uno-due scaligero con Barak e con Caprari, prodotto del vivaio giallorosso, pareggio-lampo ospite, che sfrutta una sfortunata autorete di Ilic, e nuovo sorpasso gialloblù con una splendida volée dell’ex Lazio Faraoni. Lo Special One resta a quota 9 in classifica, Tudor si presenta ai suoi nuovi tifosi con un prestigioso successo, il primo in questo campionato per la formazione veneta. 
    Verona-Roma, le scelte di Tudor e Mourinho
    Tudor, lo scorso anno vice di Pirlo alla Juventus, debutta sulla panchina del Verona (al posto dell’esonerato Di Francesco) nell’impegnativo match interno con la Roma di Mourinho capolista in Serie A. L’Hellas si presenta con un 3-5-2 con Montipò tra i pali, Dawidowicz, Gunter e Ceccherini in difesa, Faraoni e Lazovic a tutta fascia, Bessa, Ilic e Barak a centrocampo e il tandem Caprari (ex della sfida) e Simeone in attacco. La risposta dello Special One è un 4-2-3-1 dove, davanti a Rui Patricio, ci sono da destra verso sinistra Karsdorp, Mancini, Ibanez e Calafiori, in mediana Veretout e Cristante e il terzetto Zaniolo-Pellegrini-Shomurodov a supporto del terminale offensivo Abraham.
    Magia di Pellegrini: Verona-Roma 0-1 al 45′
    Si parte fortissimo: la Roma pressa a tutto campo, il Verona risponde colpo su colpo. Lazovic, fermato poi per fuorigioco, impegna Rui Patricio da posizione defilata, quindi Pellegrini viene murato in extremis e, su un nuovo rovesciamento di fronte, Simeone aggira Cristante e tenta un diagonale destro che esce per questione di centimetri: il cronometro segna appena 7′ dal fischio d’inizio dell’arbitro Maresca. L’occasione più ghiotta, che arriva al 15′, è di matrice giallorossa: sugli sviluppi di un calcio di punizione del solito Pellegrini, Cristante svetta in area, colpendo però la parte superiore della traversa. Al 20′ Abraham preoccupa Mourinho, si tocca la coscia e si accascia a terra: l’azione prosegue, l’ex Chelsea si rialza e stringe i denti. Al 22′, poi, Barak conclude l’ennesima iniziativa personale di quest’avvio di partita con un tiro dalla distanza bloccato in due tempi dall’estremo difensore portoghese. Dopo qualche minuto in cui la Roma sembra aumentare i giri del proprio motore, una leggerezza di Karsdorp al 28′ regala a Lazovic la clamorosa opportunità del vantaggio scaligero, che l’esterno serbo si divora calciando a lato dal limite dell’area. Il miracolo difensivo di Ibanez su Simeone e quello di Ceccherini su Abraham fanno da prologo all’1-0 romanista, che arriva al 37′: Pellegrini serve Karsdorp e si butta in area, poi torna sul pallone messo in mezzo dal terzino olandese, battendo Montipò sul primo palo con uno splendido colpo di tacco. Gli ospiti avrebbero poi l’incredibile chance del raddoppio-lampo, ma Zaniolo, che ci prova col mancino, centra in pieno Abraham. 
    Barak, Caprari, autogol di Ilic e Faraoni: 3-2 Verona
    C’è Magnani al posto di Ceccherini tra le fila di un Verona che attacca a testa bassa e che mette subito alle corde la Roma: il pareggio porta la firma di Barak, che al 49′ trova il tap-in vincente dopo il miracolo di Rui Patricio sull’involontaria deviazione di Mancini, quindi sorpasso al 52′ con l’ex Caprari, autore di un pregevole piattone al ferro che non lascia scampo all’estremo difensore portoghese. I giallorossi, che rischiano di capitolare sulla bordata da fuori di Barak, non si arrendono e trovano un insperato 2-2 al 58′ grazie allo sfortunato autogol di Ilic su cross di uno scatenato Pellegrini, con l’Hellas che torna avanti soltanto cinque giri di lancetta più tardi con una meravigliosa volée di Faraoni che s’infila sotto al sette. La girandola di cambi assopisce i ritmi forsennati della sfida: entrano Kalinic e Tameze per Simeone e Bessa da una parte, Mkhitaryan, Carles Perez ed El Shaarawy per Shomurodov, Veretout e Zaniolo dall’altra. L’armeno si mette subito in mostra con un tiro dalla distanza, ma è Caprari, al 72′, a fallire il colpo del ko. È quindi il turno di Smalling e Borja Mayoral per Karsdorp e Calafiori, con Mourinho che tenta il tutto per tutto, la contromossa di Tudor risponde ai nomi di Hongla e Casale per Caprari e Lazovic. Nel finale Pellegrini, Mancini ed El Shaarawy ci provano senza fortuna: al Bentegodi il risultato non cambia più. LEGGI TUTTO

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    Verona, dopo Kalinic va ko anche Colley

    VERONA – In casa Verona è già “passata” la gioia per i tre punti centrati con il Parma, vista l’emergenza attacco in cui è piombato di nuovo Ivan Juric. Dopo Nikola Kalinic, per cui gli esami strumentali hanno rivelato una “lesione di primo-secondo grado del bicipite femorale della coscia destra”, si è fermato anche Ebrima Colley, uscito ieri nella gara contro i ducali. Per la giovane punta “postumi distrattivi al ginocchio sinistro con interessamento del legamento collaterale mediale”. Per entrambi, ha reso noto il Verona, non è ancora possibile quantificare i tempi di recupero. LEGGI TUTTO

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    Verona, Juric: “Conquistiamo il prima possibile altri 6-7 punti”

    VERONA – Il tecnico del Verona Ivan Juric ha un largo sorriso in conferenza stampa dopo aver sconfitto 2-1 il Parma al Bentegodi: “Non ho visto solo il carattere, abbiamo giocato davvero bene. Siamo andati sotto e non era facile recuperare. Abbiamo giocato una gara davvero ottima. Oggi c’è poco di negativo. Ogni giocatore ha fatto il suo, la prestazione è stata convincente”. La classifica può far dormire sonni tranquilli ai gialloblù, ma il mister croato non vuole cali di concentrazione: “Dobbiamo migliorare, pensando a giocare bene. Iniziamo a recuperare qualche infortunato. Ci vogliono altri 6-7 punti per essere sicuri, li dobbiamo conquistare. Ma voglio che la squadra migliori il più possibile”.

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    Barak, gol storico per la vittoria del Verona sul Parma

    Oggi anche chi non giocava da tanto ha soddisfatto le aspettative, come Cetin: “Lui non aveva sbagliato un allenamento. Ha fatto novantacinque minuti buonissimi contro Gervinho, è un segnale positivo per tutti noi”. Zaccagni, oggi assente, non è stato rimpianto: “Sta disputando un torneo impressionante. Mi dispiace per Colley, spero non sia niente di grave. Anche Bessa è entrato bene in partita. In un anno siamo migliorati sotto tanti aspetti; a Verona si allena bene, diamo il tempo ai giovani di crescere. È un piacere lavorare qui”.
    VERONA-PARMA 2-1: NUMERI E STATISTICHE LEGGI TUTTO

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    Verona, Juric: “Scudetto, Milan tra le favorite. La Juve non domina più…”

    MILANO – “Complimenti ai ragazzi, sono andati oltre il limite, è un punto guadagnato. Questi ragazzi stanno facendo cose fantastiche”. Lo ha dichiarato il tecnico del Verona, Ivan Juric, ai microfoni di Sky dopo la gara con il Milan: “Ci sono tanti nuovi, non è facile, ci è mancata anche esperienza negli ultimi 30 minuti. Ma rispetto a 6 mesi fa, quando avevano fatto una gran partita qua, sono migliorati ulteriormente. Credo che abbiamo fatto un buon primo tempo, e anche una buona parte di secondo poi fisicamente non abbiamo retto. Loro lanciavano su Ibra che le prendeva tutte ed è diventata difficile… . Silvestri? Cresce giorno dopo giorno.  Penso che abbiamo un ottimo allenatore dei portieri, che lavora molto bene con lui. Lo Scudetto? MIlan, Inter e Roma, poi vedo il Napoli. Non vedo la Juve così dominante come gli anni passati. Il Milan è fantastico, mi è piaciuto molto: sarà un campionato molto interessante”. LEGGI TUTTO

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    Coronavirus, Verona: positivo il presidente Setti

    VERONA – Un altro presidente di un club di Serie A, dopo Aurelio De Laurentiis e Urbano Cairo, si trova a dover fare i conti con il Coronavirus. Si tratta del numero uno dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, risultato positivo al “test diagnostico effettuato ieri”. La nota ufficiale della società scaligera ha comunicato anche che il presidente “lievemente sintomatico, sta bene, è già in isolamento presso la propria abitazione e seguirà ora le procedure previste dal protocollo sanitario”. LEGGI TUTTO

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    Juric: “Il mio Verona ha spirito. A Milano come contro la Juve”

    VERONA – Ancora una vittoria per il Verona di Ivan Juric, che ha regolato 3-1 il Benevento grazie ad una gran doppietta di Barak. Questo il commento del tecnico scaligero ai microfoni di Sky Sport: “A livello di punti sono stupito dalla partenza, penso che c’è ancora tanto lavoro da fare perchè la squadra è stravolta rispetto all’anno scorso. Oggi con un grande spirito hanno vinto questa partita, ma è stata veramente dura. Barak e Kalinic. Sono giocatori importanti che devono ancora trovare la miglior condizione, non è facile lavorare con tanti nuovi e fargli capire come si gioca, ma come ho detto vedo uno spirito fantastico e oggi questo ci ha fatto vincere, insieme alla qualità se rivediamo i gol. Kalinic sta crescendo e può fare ancora meglio, gli manca ancora lo scatto bruciante ma ci sta dando una grande mano, peccato per la traversa che ha preso, ma sono convinto che farà un bel campionato: deve continuare a lavorare come sta facendo adesso. Barak è un giocatore utile in tante fasi e che sa stare in campo, ha tempi di inserimento, il primo che ha fatto è stato un grande gol. Lui ha avuto il Covid, oggi prende e fa due gol… devo dirgli grazie per quello che sta facendo”.
    VERONA-BENEVENTO 3-1: LA CRONACA

    “Milan? Non partiamo battuti”
    Ancora Juric: “Zaccagni? Nelle ultime due gare è stato più concreto, sta crescendo e può fare ancora di più. Lui ha fatto un passo in avanti rispetto all’anno scorso. A me piace migliorare i giocatori, anche se è difficile lavorare senza preparazione. Abbiamo perso tanti giocatori buoni, ma troveremo altro. Il nostro obiettivo è sempre quello di fare il massimo. Un altro Amrabat? Vieira ha dimostrato di poter fare il suo lavoro in questo tipo di partite, anche se Amrabat è diventato davvero un giocatore forte. In difesa tanti possono migliorare. Ibrahimovic domenica prossima? Il Milan ha fatto un progetto e si vede, faccio i complimenti a Pioli, ma andremo lì con lo stesso spirito con cui siamo andati a giocare con la Juve. Non partiamo battuti”. LEGGI TUTTO