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    Milan, che cosa c’è dietro l’amaro sfogo di Conceicao

    Sergio Conceicao è stato nominato allenatore del Milan il 30 dicembre scorso, subentrando a Paulo Fonseca (all’epoca ottavo in campionato e qualificato ai playoff per gli ottavi di finale della Champions League), legandosi ai rossoneri sino al 30 giugno 2026. Il 3 gennaio, a Riyad, al debutto in panchina, l’ex tecnico del Porto ha battuto la Juve per 2-1 nella semifinale della Supercoppa italiana; il 6 gennaio LEGGI TUTTO

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    Date e orari Juve contro Verona, Atalanta e Fiorentina: quando si gioca lunedì

    01/03/2025Atalanta-Venezia (ore 15:00, DAZN)Napoli-Inter (ore 18:00, DAZN)Udinese-Parma (ore 20:45, DAZN e Sky Sport)

    02/03/2025Monza-Torino (ore 12:30, DAZN)Bologna-Cagliari (ore 15:00, DAZN)Genoa-Empoli (ore 15:00, DAZN)Roma-Como (ore 18:00, DAZN e Sky Sport)Milan-Lazio (ore 20:45, DAZN)

    03/03/2025Juventus-Verona (20:45, DAZN e Sky Sport)

    28ª giornata

    07/03/2025Cagliari-Genoa (ore 20:45, DAZN)

    08/03/2025Como-Venezia (ore 15:00, DAZN)Parma-Torino (ore 15:00, DAZN)Lecce-Milan (ore 18:00, DAZN)Inter-Monza (ore 20:45, DAZN e Sky Sport)

    09/03/2025Verona-Bologna (ore 12:30, DAZN)Napoli-Fiorentina (ore 15:00, DAZN)Empoli-Roma (ore 18:00, DAZN e Sky Sport)Juventus-Atalanta (ore 20:45, DAZN)

    10/03/2025Lazio-Udinese (ore 20:45, DAZN e Sky Sport)

    29ª giornata

    14/03/2025Genoa-Lecce (ore 20:45, DAZN e Sky Sport)

    15/03/2025Monza-Parma (ore 15:00, DAZN)Udinese-Verona (ore 15:00, DAZN)Milan-Como (ore 18:00, DAZN)Torino-Empoli (ore 20:45, DAZN e Sky Sport)

    16/03/2025Venezia-Napoli (ore 12:30, DAZN)Bologna-Lazio (ore 15:00, DAZN)Roma-Cagliari (ore 15:00, DAZN)Fiorentina-Juventus (ore 20:45, DAZN e Sky Sport)Atalanta-Inter (ore 20:45, DAZN) LEGGI TUTTO

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    Juve LIVE, segui la partita contro il Como in diretta

    21:54

    Subito Como!

    Subito pericolosa la formazione di Fabregas, che costringe ancora una volta Di Gregorio a respingere su Nico Paz che calcia di prima su assist di Diao. Il portiere bianconero evita lo svantaggio con il piede. 

    21:52

    Si ricomincia! Fuori Savona: c’è Kelly

    Inizia il 2º tempo. Subito cambio per la Juve: Kelly per Savona. 

    21:50

    Como: possesso palla e tiri in porta

    Il Como chiude il primo tempo con il 60% di possesso palla, con 3 tiri in porta su 9 contro i 2 degli ospiti sui 3 complessivi. Sono invece 7 i calci d’angolo conquistati dai Lariani: solo 1 il corner calciato dai bianconeri.  

    21:48

    Kolo Muani: dopo Tevez, superato anche Baggio

    Con la 4ª rete messa a segno nelle prime 3 gare disputate con la maglia della Juve, il francese ha superato sia il record di 2 reti di Carlos Tevez che quello di Roberto Baggio, autore di 3 reti nelle prime 3 gare in bianconero nella stagione 1990/91.

    21:40

    Como-Juve, 1-1 al 45′: il commento

    Più Como che Juve in questi primi 45 minuti di gioco. I padroni di casa prevalgono sulla destra grazie alle incursioni di Strefezza e alle letture di Nico Paz. A pagarne le spese è Savona, che rimedia acnhe un giallo per un fallo sull’ex Lecce. Poi, il lampo di Kolo Muani, che ancora una volta fa a sportellate verso la porta e gela il Sinigaglia. Ma gli uomini di Fabregas non ci stanno e pareggiano i conti con la complicità di un errore di Koopmeiners che si lascia portar via palla da Cutrone – a  seconda metà di stagione inoltrata, si cerca ancora il tanto atteso (e pagato) Koop – . L’ex Milan la butta dentro e Diao firma l’1-1 nel momento peggiore. Un minuto dopo infatti, Abisso manda tutti negli spogliatoi.

    21:34

    Fine primo tempo

    Duplice fischio al Sinigaglia: 1-1 il parziale.

    21:33

    1-1 Como: Diao

    I padroni di casa pareggiano i conti. Decisivo il recupero di Cutrone su Koopmeiners che anticipa il cross in area ricevuto da Diao che di testa firma l’1-1 (45’+1′). 

    21:32

    Nico Paz di testa: il Como non molla

    I Lariani non si abbattono e tornano nell’area ospite, dove Strefezza serve in area un traversone intercettato di testa da Nico Paz. L’argentino però non inquadra la porta. 

    21:29

    Reazione Juve

    Altro bel segnale restituito dagli uomini di Motta, che nonostante le difficoltà iniziali riescono comunque a trovare la via del gol. E questa volta, senza dovere neppure rimontare lo svantaggio. 

    21:26

    Ammonito Valle

    Giallo anche per il difensore dei Lariani (37′).

    21:24

    Ancora Kolo Muani: 4º gol in 3 partit e

    Dopo il vantaggio di Napoli e la doppietta contro l’Empoli, l’ex Psg lascia ancora una volta il segno. Il francese finalizza il contropiede dei bianconeri, vincendo l’uno contro uno con il portiere con un destro imprendibile che vale il vantaggio. È il 4º gol nelle ultime 3 partite di campionato. 

    21:22

    Kolo Muani! 1-0 Juventus!

    Juve in vantaggio! Il francese sblocca le marcature al 34′.

    21:20

    Ci prova Nico Gonzalez: palla alta

    L’argentino ci prova di sinistro ma il tiro termina alto sopra la traversa.

    21:18

    Ammonito Savona

    Cartellino giallo per il difensore bianconero (28′), sanzionato per l’intervento su Strefezza. 

    21:17

    Nico Paz-Strefezza: la Juve si difende

    Crescono i pericoli sull’asse Nico Paz-Strefezza. L’argetino è ispiratissimo e legge bene il gioco, servendo il compagno che si buca ancora una volta la difesa bianconera e calcia in porta.

    21:14

    Gatti di testa: nessun problema per Butez

    Il difensore bianconero ci prova di testa, ma il tentativo non impensierisce il portiere dei Lariani che blocca il pallone: 0-0 al 26′.

    21:12

    Il Como continua a pressare

    Como messo benissimo in campo. Gli uomini di Fabregas costruiscono sulla trequarti e risalgono in velocità per inibire le manovre offensive dei bianconeri: Nico Gonzalez arginato a ogni iniziativa.  

    21:10

    Da Cunha da fuori: angolo Como

    Ci prova anche Da Cunha da fuori area, dopo aver ricevuto palla da Nico Paz. Di Gregorio respinge in corner.

    21:07

    Juve: 0 tiri in porta al 20′

    Al 20′ minuto, il Como è in vantaggio di 4 tiri di cui 1 in porta: 4 anche i calci d’angolo conquistati. Ancora a secco invece la formazione di Motta. 

    21:03

    Savona in affanno su Strefezza

    Il difensore bianconero soffre le incursioni dell’esterno del Como, che calcia da posizione defilata e conquista il 4º calcio d’angolo. Fatica a ripartire la Juve dopo 15 minuti di gioco. 

    20:59

    Ancora Como! Di Gregorio dice no a Nico Paz

    Sfiorano il vantaggio i Lariani, con Nico Paz che riceve palla in area da Strefezza e chiama in causa Di Gregorio che con la punta delle dita devia in angolo. È la prima grande occasione del match. La Juve soffre la pressione alta del Como subendone troppo facilmente le incursioni in area.

    20:54

    Cutrone pericoloso, palla respinta!

    La formazione di Fabregas alza subito l’asticella e costringe la difesa ospite a respingere sulla conculsione a rete di Cutrone. 

    20:52

    Al Como i primi 2 corner

    È dei padroni di casa il primo calcio d’angolo dell’incontro, che conquistano subito anche il secondo dopo una nuova deviazione. Valle è l’ultimo a calciare dalla distanza ma senza inquadrare la porta. 

    20:47

    Si comincia!

    È iniziata Como-Juventus. Ai bianconeri il primo pallone dell’incontro.

    20:45

    Juve: a novembre le ultime 2 vittorie consecutive

    L’ultima volta che i bianconeri si sono aggiudicati 2 incontri consecutivi rimanda alla sfide contro Udinese e Torino del 2 e 9 novembre, entrambe vinte per 2-0. 

    20:41

    Manca poco a Como-Juve

    Ancora pochi minuti prima del fischio d’inizio di Como-Juventus.

    20:27

    Giuntoli: “Momento difficile. Dobbiamo vincere”

    “È sempre tutto sullo spalle del club, del mister e dei ragazzi – ha detto a Sky – . Dobbiamo lottare sempre tutti insieme. È stato un periodo difficile perché siamo stati tanti mesi sotto numero e non ci hanno permesso di fare rotazioni. Siamo contenti del mercato che abbiamo fatto. Dobbiamo affrontare le gare una per volta. Ci è mancata continuità nei risultati. Diventa fondamentale vincere anche per questo motivo. Motta ha provato Kolo Muani e Vlahovic anche insieme, possono giocare insieme anche con gli altri attaccanti. Le decisioni vanno prese in base agli avversarsi. Rimpianto per Kean? Noi pensiamo di avere parco attaccanti molto valido. Pensiamo alla Juventus e non agli altri. Abbiamo cercato di sopperire con questi tre difensori che ci daranno sicuramente una mano – ha aggiunto a Dazn – . Dopo l’infortunio di Milik abbiamo cercato un rinforzo sul mercato. Abbiamo trovato questa opportunità e l’abbiamo colta al volo. Kolo è un giocatore molto importante e può giocare sia prima punta che esterno. Può giocare anche con tutti gli altri attaccanti. Cambiaso? C’è stato l’interesse di un importante club inglese che poi non si è concretizzato. Niente di strano. Abbiamo tanti ragazzi giovani che interessano ma ce li teniamo stretti. La Juventus ha sempre il dovere e la voglia di fare il massimo in tutte le competizioni”.

    20:20

    Fabregas: “Yildiz? Sono innamorato”

    “Difficoltà è una parola negativa, oggi vogliamo energia e positività e dopo la partita vediamo che succede – ha dichiarato ai microfoni Sky – . Ho fatto tanta esperienza dalla prima contro la Juventus. Allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Sono giovane e per me è un piacere essere qua e affrontare squadre come la Juventus. Serve una bella atmosfera al Sinigaglia per mettere in difficoltà la Juve. Partita per Nico Paz? Assolutamente si. Il calcio è molto veloce. Abbiamo provato a portare i giocatori pronti per quello che vogliamo fare – ha aggiunto a Dazn – C’è tutto un processo di adattamento, ma devo fare capire ai ragazzi che devono darsi da fare subito. Abbiamo un’emergenza a livello di numeri in difesa. Sono sicuro che il messaggio sia entrato nella testa dei giocatori. Anche dei nuovi arrivati. Dobbiamo guardare alle squadre a cui vogliamo somigliare. La Juve è una grande squadra che ha iniziato un progetto nuovo con un allenatore moderno e giovane. Alla Juve si deve vincere oggi oggi oggi, ma nel calcio ci vuol tempo. In panchina ci sono giocatori da 50 milioni. Yilidz e Nico Paz? La gente vuole talento. Yildiz mi è panciuto molto all’andata. Si vedeva qualcosa di diverso. Qualità e talento. Sono innamorato di questo tipo di giocatore”.

    20:17

    Savona: “Obiettivo Nazionale”

    “Non mi sarei mai aspettato di diventare un titolare della Juve. Ricordo l’esordio all’andata davanti ai nostri tifosi. Una sensazione indimenticabile per me. Il Como è cambiato, è molto tecnico e con grandi giocatori di talento soprattutto davanti. Non sarà semplice. Spalletti? È motivo d’orgoglio che il ct della Nazionale venga a guardare le partite del nostro campionato. La Nazionale è un obiettivo e lo sarà sempre”.

    20:03

    Como-Juventus 37 anni dopo

    La Juventus torna a giocare al Sinigaglia per la prima volta dal 9 ottobre 1988, quando i bianconeri si imposero per 3-0: reti di De Agostini, Laudrup e Buso. In panchina sedeva Zoff. Le due formazioni si sono poi ritrovate nel 2003, affrontandosi però sul campo neutro di Piacenza. 

    19:54

    Motta schiera la stessa formazione per la 2ª volta consecutiva

    Il tecnico bianconero non schierava la stessa formazione per due incontri consecutivi dalla 2ª e 3ª giornata di campionato contro Verona e Roma.

    19:47

    Como-Juventus: le formazioni ufficiali

    COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena, Valle; Perrone, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz, Diao; Cutrone. Allenatore: Fabregas.

    A disposizione: Vigorito, Reina, Iovine, Douvikas, Jack, Ikoné, Engelhardt, Braunoder, Chinetti, Van der Brempt, Caqueret, Lesjack. 

    JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Koopmeiners; Nico Gonzalez, McKennie, Yildiz; Kolo Muani. Allenatore: Motta. 

    A disposizione: Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Kelly, Rouhi, Thuram, Douglas Luiz, Adzic, Conceiçao, Mbangula, Vlahovic. 

    19:35

    Como-Juve: la designazione arbitrale

    Questa la designazione arbitrale della sfida al Sinigaglia:

    Arbitro: Abisso 

    Assistenti: Vecchi-Bahri 

    IV ufficiale: Monaldi 

    Var: Guida

    Ass. Var.: Maggioni

    19:30

    Juve-Como: il tris dell’andata

    La sfida di andata tra Juve e Como si è tenuta il 19 agosto allo Stadium in occasione del match inaugurale del campionato. La formazione di Motta esordì nel migliore dei modi imponendosi per 3-0: risultato che ha visto Mbangula segnare la prima marcatura dei bianconeri in Serie A (23’), seguita da quelle di Weah (45’+1’) e Cambiaso (90’+1’)

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    Stadio Giuseppe Sinigaglia, Como LEGGI TUTTO

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    Diretta Juventus-Empoli ore 12.30: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    La Juventus ospita l’Empoli nell’incontro valido per la 23ª giornata di Serie A. Gli uomini di Motta non possono più sbagliare, il bilancio stagionale si è appesantito con la prima sconfitta in campionato sul campo del Napoli, seguita dal 2º ko in Champions contro il Benfica allo Stadium. Risultati che hanno lasciato l’amaro in bocca per l’inadeguatezza dell’approccio e le discutibili scelte del tecnico nel distribuire i ruoli secondo criteri non sempre chiari ma evitentemente inefficaci. Contro la formazione di D’Aversa, i bianconeri sono dunque chiamati a ritrovare una vittoria che manca dal 18 gennaio, quando il 2-0 sul Milan convinse l’ambiente che si fosse finalmente imboccata la strada della continuità. E invece, la trasferta di Brugge e il secondo tempo del Maradona hanno lasciato seri dubbi sulla solidità del nuovo progetto. C’è chi predica pazienza, ma la classifica non concede ulteriori ritardi. La Lazio, che lunedì 3 sarà ospite del Cagliari, è distante 2 lunghezze, ma il Bologna è riuscito nell’aggancio superando in Casa il Como. Il calendario mette poi in programma l’uscita al Sinigaglia (07/02) prima del doppio appuntamento dei playoff di Champions contro il Psv (11/02 e 19/02), intervallato dalla sfida interna con l’Inter di Inzaghi (16/02) – che alle ore 18 scenderà in campo a San Siro per il derby della Madonnina – . Insomma, vincere è un dovere. Dall’altra parte del campo, ci saranno i toscani reduci dal pareggio con il Bologna e con una classifica che la vede impegnata nella lotta salvezza con 21 punti e a un sola lunghezza dal terzultimo posto. La prossima giornata c’è il Milan al Castellani.

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    Diretta Juventus-Empoli: streaming e diretta tv

    L’incontro tra le formazioni di Motta e D’Aversa è in programma domenica 2 febbraio alle ore 12.30 presso l’Allianz Stadium di Torino. Sarà possibile assistere all’evento in diretta streaming sulla piattaforma Dazn e in pay tv sul canale Sky Zona Dazn 1 (214).

    Segui la diretta di Juventus-Empoli su Tuttosport.com

    Juventus-Empoli: le probabili formazioni

    JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Veiga, Weah; Locatelli, McKennie; Nico Gonzalez, Koopmeiners, Yildiz; Kolo Muani. Allenatore: Thiago Motta.

    A disposizione: Perin, Pinsoglio, Rouhi, Alberto Costa, Douglas Luiz, Fagioli, Adzic, Thuram, Conceicao, Mbangula, Vlahovic. 

    Indisponibili: Bremer, Cabal, Cambiaso, Kalulu, Milik.

    Squalificati: nessuno.

    Diffidati: Fagioli, Cambiaso.

    EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, De Sciglio; Gyasi, Henderson, Maleh, Cacace; Esposito, Fazzini; Colombo. Allenatore: D’Aversa. 

    A disposizione: Silvestri, Seghetti, Sambia, Gravelo, Anjorin, Zurkowski, Tosto, Marianucci, Bacci, Bembnista, Konate.

    Indisponibili: Brancolini, Ebuehi, Haas, Pellegri, Sazonov, Solbakken, Viti. 

    Squalificati: Grassi, Pezzella.

    Diffidati: Cacace.

    Arbitro: Zufferli (Udine). Assistenti: Mondin-Mokhtar. IV Uomo: Perri. Var: Camplone. Ass. Var: Marini.

    Juventus-Empoli: scopri tutte le quote. LEGGI TUTTO

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    Calendario Juve, anticipi e posticipi Serie A dalla 24ª alla 26ª giornata

    Como-Juventus: venerdì 7 febbraio, ore 20:45 (Dazn/Sky)

    Juventus-Inter: domenica 16 febbraio, ore 20:45 (Dazn)

    Cagliari-Juventus: domenica 23 febbraio, ore 20:45 (Dazn)

    Serie A: il calendario della 24ª giornata

    07/02/2025 Venerdì Como-Juventus DAZN/SKY

    08/02/2025 Sabato 15.00 Hellas Verona-Atalanta DAZN

    08/02/2025 Sabato 18.00 Empoli-Milan DAZN

    08/02/2025 Sabato 20.45 Torino-Genoa DAZN/SKY

    09/02/2025 Domenica 12.30 Venezia-Roma DAZN

    09/02/2025 Domenica 15.00 Cagliari-Parma DAZN

    09/02/2025 Domenica 15.00 Lazio-Monza DAZN

    09/02/2025 Domenica 18.00 Lecce-Bologna DAZN/SKY

    09/02/2025 Domenica 20.45 Napoli-Udinese DAZN

    10/02/2025 Lunedì 20.45 Inter-Fiorentina DAZN

    Serie A: il calendario della 25ª giornata

    14/02/2025 Venerdì 20.45 Bologna-Torino DAZN

    15/02/2025 Sabato 15.00 Atalanta-Cagliari DAZN

    15/02/2025 Sabato 18.00 Lazio-Napoli DAZN

    15/02/2025 Sabato 20.45 Milan-Hellas Verona DAZN/SKY

    16/02/2025 Domenica 12.30 Fiorentina-Como DAZN

    16/02/2025 Domenica 15.00 Monza-Lecce DAZN

    16/02/2025 Domenica 15.00 Udinese-Empoli DAZN

    16/02/2025 Domenica 18.00 Parma-Roma DAZN/SKY

    16/02/2025 Domenica 20.45 Juventus-Inter DAZN

    17/02/2025 Lunedì 20.45 Genoa-Venezia DAZN/SKY

    Serie A: il calendario della 26ª giornata

    21/02/2025 Venerdì 20.45 Lecce-Udinese DAZN

    22/02/2025 Sabato 15.00 Parma-Bologna DAZN

    22/02/2025 Sabato 15.00 Venezia-Lazio DAZN

    22/02/2025 Sabato 18.00 Torino-Milan DAZN

    22/02/2025 Sabato 20.45 Inter-Genoa DAZN/SKY

    23/02/2025 Domenica 12.30 Como-Napoli DAZN

    23/02/2025 Domenica 15.00 Hellas Verona-Fiorentina DAZN

    23/02/2025 Domenica 18.00 Empoli-Atalanta DAZN/SKY

    23/02/2025 Domenica 20.45 Cagliari-Juventus DAZN

    24/02/2025 Lunedì 20.45 Roma-Monza DAZN/SKY

    Sono state inoltre rese note le date dei recuperi di Bologna-Milan, rimandata per maltempo, e Fiorentina-Inter, sospesa a causa del malore che ha colpito il centrocampista della Viola Edoardo Bove, nonché delle gare di Coppa Italia Juventus-Empoli e Inter-Lazio valide per i quarti di finale del torneo. LEGGI TUTTO

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    Diretta Juventus-Milan ore 20: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

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    Diretta Juventus-Milan: streaming e diretta tv
    L’incontro tra le formazioni di Motta e Conceicao è in programma venerdì 3 gennaio alle ore 20 presso lo stadio Al -Awwal Park di Riad. Sarà possibile assistere all’evento in diretta esclusiva su Canale 5 e in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.
    Segui la diretta di Juventus-Milan su Tuttosport.com
    Juventus-Milan: le probabili formazioni
    JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Kalulu, Gatti, McKennie; Locatelli, Thuram; Nico Gonzalez, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. Allenatore. Motta.
    A disposizione: Perin, Pinsoglio, Rouhi, Cambiaso, Weah, Fagioli, Douglas Luiz, Adzic, Conceicao, Mbangula. 
    Indisponibili: Bremer, Cabal, Milik.
    MILAN (4-3-3): Maignan; E. Royal, Gabbia, Thiaw, T. Hernandez; Bennacer, Fofana, Reijnders; Jimenez, Morata, Pulisic. Allenatore: Conceicao.
    A disposizione: Sportiello, Torriani, Tomori, Pavlovic, Calabria, Bartesaghi, Terracciano, Loftus-Cheek, Musah, Zeroli, Vos, Camarda, Jovic, Abraham.
    Indisponibili: Chuckwueze, Florenzi, Leao, Okafor.
    Arbitro: Colombo (Como). Assistenti: Perrotti-Dei Giudici. IV Uomo: Ayroldi. Var: Paterna. Ass. Var: Marini.
    Juventus-Milan: scopri tutte le quote. LEGGI TUTTO

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    Youth League, Juve-City 1-1: niente testa di serie, chi sfida ai sedicesimi

    Juventus-Manchester City, il raccontro del match

    CLICC QUI PER RIVIVERE LA DIRETTA

    92′ – L’arbitro fischia due volte, Juve-City termina 1-1. 

    91′ – OCCASIONE JUVE!Ventre viene lanciato in contropiede da Savio, l’esterno poi trova Pugno che di prima calcia bene, ma trova la deviazione vincente di un difensore.

    90′ – Concessi due minuti di recupero.

    90′ – Altro cambio nel Manchester City: Gray fa posto a Braithwaite.

    89′ – Finocchiaro converge bene dalla sinistra e con un destro potente impegna il portiere.

    88′ – Sostituzione nella Juve: dentro Finocchiaro per Vacca.

    87′ – Cambio nel City: fuori Oboavwoduo dentro Warhurst.

    86′ – OCCASIONE JUVE!Ventre si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere, il suo tiro viene intercettato sulla linea da Alleyne.

    82′ – Troppo aggressivo McAidoo che stende Gil e si prende il giallo.

    75′ – Cambi nella Juve: dentro Ventre e Florea per Biliboc e Keutgen.

    67′ – Il Manchester City aumenta i giri del motore soprattutto sulla destra: Alfa-Ruprecht sterza, si libera di Pagnucco, ma calcia alto.

    60′ – Gil ferma un’azione promettente e viene ammonito.

    54′ – OCCASIONE JUVE!Bianconeri pericolosi dagli sviluppi di un corner: Boufandar prende il tempo a tutti, ma la sua girata di testa è di poco imprecisa.

    50′ – Meglio gli inglesi in questa prima parte del secondo tempo, ma i bianconeri si difendono bene ed evitano pericoli.

    46′ – Il Manchester City dà il via alla ripresa.

    FINE PRIMO TEMPO

    45’+1′ – L’arbitro fischia due volte, il primo tempo termina 1-1.

    45′ – Concesso un minuto di recupero.

    40′ – Vacca si libera ancora una volta bene al limite e fa partire un destro a giro, che Brits respinge in angolo.

    33′ – GOL DEL MANCHESTER CITY!Alla prima occasione gli inglesi passano in vantaggio con Samuel, che si libera bene in area e pesca l’incrocio dei pali.

    25′ – Dopo un grande inizio della Juve, inizia ad aumentare il palleggio anche il Manchester City, ma senza pungere.

    19′ – GOL DELLA JUVENTUS!Dagli sviluppi del calcio d’angolo, un colpo di testa di Gil viene deviato, la palla finisce sui piedi di Mazur e fa centro.

    18′ – Altra iniziativa di Pugno, che prova il tiro in area, ma il suo destro viene ribattuto.

    17′ – Bel cross di Biliboc dalla destra, Pugno si libera bene e colpisce il palo, ma a gioco fermo per fuorigioco.

    9′ – Intervento in scivolata di Pugno, che si prende il primo giallo del match.

    5′ – Si accende Vacca, che salta un uomo e conquista una buona punizione dal limite. Sul pallone si presenta Biliboc, ma centra la barriera.

    4′ – Possesso bianconero in questi primi minuti di gioco.

    1′ – La Juventus muove il primo pallone del match.

    Juve-Manchester City, dove vederla

    Alle ore 14 a Vinovo la Juventus scenderà in campo per la sfida contro il Manchester City. La gara sarà possibile vederla su Sky Sport Calcio (202), sul canale della Uefa Tv o sul sito della Juventus. In alternativa è possibile seguire la diretta testuale sul sito Tuttosport. 

    Juve-Manchester City: le formazioni ufficiali

    Juventus (3-4-2-1): Radu; Savio, Gil Puche, Bruno Martinez; Biliboc, Boufandar, Mazur, Pagnucco; Keutgen, Vacca; Pugno. A disp.: Zelezny, Nisci, Ventre, Montero, Scienza, Finocchiaro, Florea, Merola, Lopez. All. Magnanelli

    Manchester City (4-3-3): Brits; Samuel, Alleyne, Noble, Mfuni; Heskey, Gray, Oboavwoduo; Alfa-Ruprecht, McAidoo, Heskey R. A disp.: Hudson, Braithwaite, Henderson-Hall, Warhurst, Fapetu, Batty. All. Wilkinson LEGGI TUTTO

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    Perin mental coach Juve: “Il nostro giocare in piccolo non serve…”

    La Juventus sta vivendo una situazione difficile, come la sta gestendo il mister e come la sta vivendo Perin? “Vedo questo momento come un’opportunità. Ne parlavamo prima: nei momenti di crisi è lì che si tira fuori il meglio, è lì che si migliora, uscendo da quella crisi e avendo dato. Ovviamente devi lavorare perché poi passa da lì, bisogna lavorare e bisogna essere professionali, bisogna sapersi connettere tra noi giocatori, ed è una cosa che sono sicuro stiamo già facendo e miglioreremo. Il mister la sta gestendo con massima tranquillità e ci dà grande serenità. Questa è la cosa più importante, sappiamo benissimo ed è un dato di fatto che abbiamo vissuto comunque un periodo difficile per via delle assenze, non ci piangiamo addosso, l’ho detto l’altro giorno dopo Lecce e noi siamo andati a Lecce per vincere e volevamo vincere, giochiamo col Bologna anche se siamo in undici noi giochiamo per vincere, non solo perché siamo la Juventus ma perché crediamo in quello che facciamo.
    E crediamo di essere un gruppo forte che si deve migliorare, che deve crescere e che deve puntare a vincere passando anche attraverso questi momenti qui. Hai fatto l’esempio dell’Atalanta, ha seminato e seminato e poi ha vinto. Noi in questo momento dobbiamo seminare, lo so che la Juventus ha abituato a vincere da subito, è il più grande club d’Italia insieme all’Inter e al Milan, ma è un dato di fatto che ci vuole tempo. I nostri tifosi sono abituati molto bene ed è giusto che sia così, perché siamo la Juventus, ci vuole solo un po’ di pazienza in questo momento qui perché siamo una squadra giovane fatta di grandi giocatori, ma non solo: sono giovani professionisti con grande standing umano e questo non è facile da trovare al giorno d’oggi. Anche i più giovani sono ragazzi veramente seri e tutto questo mi porta a pensare che, non so quando, ma arriveremo a ottenere i nostri obiettivi”.
    Perin e al grande competitività in allenamento: “Behrami ne sa qualcosa”
    A Perin piace alzare costantemente la competitività in allenamento, al punto che un suo ex compagno ha raccontato di essere arrivati quasi alle mani: “Valon Behrami! Eravamo uguali da questo punto di vista, l’adrenalina era alta e a volte siamo andati allo scontro. Ottenemmo due salvezze incredibili con quel Genoa, veramente incredibili. Loro per me saranno sempre miei fratelli, ma veramente a livello emotivo. Si è creato un legame straordinario, poi passano inosservate le salvezze perché comunque non vinci niente, ma a certe volte retrocedere è più brutto di arrivare secondi. Molto più brutto di arrivare secondi. Un anno durante il Covid, che partivamo a gennaio che avevamo 7/8 punti in meno e ci siamo salvati all’ultima giornata con il Verona e l’anno dopo a dicembre avevamo 7/8 punti e poi ne abbiamo fatti tipo 34 nel girone di ritorno, e mi ricordo lì veramente vidi lo spessore umano di tanti miei ex compagni, tra cui Valon. Non c’erano altre strade, ma noi ci saremmo salvata. L’unione che si è creata in quei momenti lì c’è ancora oggi, se ci penso mi vengono i brividi”.
    E aggiunge: “Ho tanti miei compagni che, quando facciamo le partitelle contro non mi sopportano. Locatelli mi odia proprio. E siamo amicissimi fuori dal campo eh! So che certe volte sono un po’ pesante, però sono fatto così. Non posso mettere da parte quella mia parte perché se la mettessi da parte, non sarei realmente io e non sarei performante alla stessa maniera. È una parte di me che mi fa svegliare la mattina e mi fa venire qua a dare ogni giorno tutto quello che ho. Mi hanno detto che tieni molto ai discorsi pre-partita. Il percorso di cambiamento che ho fatto mi ha fatto diventare molto spirituale, leggo tantissimi libri sulla spiritualità e guardo tante cose che mi hanno fatto bene. Con parole un po’ più semplificate cerco di portarle nello spogliatoio. Alcune volte sono robe epiche, però fighe, mi piace dirle alcune volte. Si alza tantissimo l’energia. E certe volte sento che mmm… vuol dire o che non sono stato capito bene, o che non è piaciuta”.
    Perin oltre il calcio: dal vino al ciclismo
    C’è un’altra passione che intriga molto Perin, quella per il vino e la vendemmia: “Vado a lavorare in cantina. È una grande passione che cerco di portare con moderazione nella mia vita, perché comunque sono uno sportivo professionista e professionale. Quindi lo faccio con le giuste dosi, però è una passione incredibile. Durante l’estate la coltivo tantissimo, vado a trovare i produttori in Borgogna, nella zona dello champagne, ho tantissimi amici produttori che sono diventati miei amici, vengono qui in Italia a vedere le partite, ho tantissimi amici qui nelle Langhe, vicino a Torino. E quindi avendo tanti amici e tanti produttori che ho conosciuto grazie a questo mondo qui, quando ho dei giorni liberi vado in cantina a lavorare da loro oppure in vigna, mi piace sporcarmi le mani e capire come fanno a farlo così buono. Voglio capire quando lo sto bevendo, cosa sto bevendo e il percorso di quel lavoro: è diverso, sai? Ha un altro sapore. Ci sono i produttori di vino che ho conosciuto io, che hanno delle storie da raccontare, hanno una cultura veramente importante.
    Proprio perché hanno a che fare con l’universo, con la terra, con le condizioni climatiche, con la vigna… è tutta vita, no? E hanno una cultura, ma non solo nel loro lavoro, proprio in generale, hanno una curiosità che non li spinge solo a fare ciò che amano, ma hanno proprio mille storie da raccontare. Un esempio: Teobaldo Rivella, che sta a Barbaresco, ha 82/83 anni, io vado anche solo a bermi un caffè con lui perché ha argomenti da raccontare. Oppure Gianni Canonica, comunque so dei must nelle Langhe, sono conosciuti in tutto il mondo, vado lì anche senza parlare di vino, mi raccontano le storie e mi raccontano come hanno vissuto, mi raccontano magari delle vendemmie belle oppure brutte, di cosa hanno provato. Ogni volta che vado lì e sto con loro imparo qualcosa. E mi nutro di queste loro storie, di questi loro racconti che hanno un legame con la terra. Spesso ci disconnettiamo perché stiamo sempre al telefono, oppure a casa davanti alla televisione o magari sei con i bambini e li vai a prendere a scuola e li porti dentro una centrifuga. Perdiamo veramente il contatto con la vita. Anche proprio con il saper ascoltare. Magari anche solo andare al supermercato dove non conosci il cassiere e chiedergli come sta andando la sua giornata. Non dovremmo rendere invisibili tutte le persone intorno a noi. Ho notato questa cosa, ogni volta che ascolto persone più grandi di me imparo qualcosa, mi rimane dentro. Quell’incontro con i produttori mi nutre. Mi fa crescere, capito? Quindi vado anche solo a prendermi un caffè con loro e mi fanno dei regali emotivi ed emozionali”.
    Ma è anche un ottimo ciclista: “La coltivo in estate. Ovviamente stando molto attento sulle strade, ma anche per mantenermi allenato mi piace. Magari due giorni faccio palestra e un giorno esco in bici. Oltre che una passione è anche un modo per tenere la mia parte metabolica attiva. È una passione nata grazie a mio nonno: mio padre e mia madre lavoravano sempre, mio padre faceva due lavori addirittura. La domenica riuscivo ad andare al mare con loro. Quindi il sabato andavo dai nonni in campagna, mio nonno era muratore e tornava tutti i giorni alle 15 e accendeva il Giro o il Tour. La prima tappa che vidi era nel ’99 con Pantani, quando ebbe un guasto alla catena o bucò la ruota. Poi rimontò. Avevo 6 anni. Ricordo mio nonno in piedi sulla sedia che tifava. La prima volta che vidi Pantani, da lì mi appassionai. Poi dopo i fatti del 2009 con il doping mi sono allontanato, deluso. Ultimamente invece con questi campioni eccezionali, mi piace proprio vedere le corse. Anche in ritiro, in palestra o in viaggio. L’ho trasmesso anche a Locatelli, siamo vicini in pullman. Non dimenticherò mai la squalifica di Pantani: ero al compleanno di un mio amico di scuola calcio. C’era una televisione ed era la breaking news del TG5”.
    E, secondo il portiere bianconero, nel “calcio si dovrebbe parlare di altri temi oltre il calcio”: “Sono d’accordo. Purtroppo, hanno etichettato i calciatori come una categoria, ed è stata anche colpa nostra probabilmente perché in tanti anni probabilmente non ci siamo fatti vedere di più, non abbiamo fatto vedere anche gli esseri umani che siamo, ma solo la parte calcistica. Però c’è chi è più introverso, c’è chi vuole più privacy per la sua vita ed è giusto che sia così, io sono abbastanza estroverso e mi piace parlare delle mie passioni, mi piace perché quando poi trovo la passione di un’altra persona mi piace ascoltare quella passione lì e magari vengo ispirato. L’errore, secondo me, è che tanti sportivi non si creano altre passioni al di fuori del loro sport e lavoro. E poi quando finisce carriera è un problema perché dopo 25 anni che fai la stessa cosa, se non hai altre passioni che fai? Quel problema non ce l’avrò, ne ho pure troppe”.
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