consigliato per te

  • in

    Ola Aina decolla: nel Torino è London Style mania

    TORINO – Una “ola” per… Ola. Per quanto fatto vedere in questo avvio di stagione Ola Aina si candida di diritto a entrare nel gruppo di giocatori che, attraversata una fase buia della carriera, in questo Toro si sta ritrovando e proponendo ad alti livelli. L’anglo-nigeriano (è nato a Southwark, sobborgo londinese, ma gioca per la Nazionale nigeriana) ha sempre avuto lampi, in campo, ma spesso contro di lui gli allenatori hanno pure tuonato. Una certa vaghezza nell’interpretazione del ruolo soprattutto in fase difensiva, qualche errore tecnico di troppo in particolare al momento del cross, e un approccio alla gara non sempre ferocemente determinato hanno portato vari tecnici ad avere più di un confronto franco e diretto, con l’esterno. Il quale nella passata stagione ha attraversato picchi nelle due direzioni: molto buono l’avvio di campionato, deludente al rientro dalla Coppa d’Africa, nuovamente mentalizzato sul finire dell’annata. «Al rientro dalla Coppa d’Africa non si è allenato bene – spiegava Juric – Con lui avevamo portato avanti un lavoro importante, tanto che ha finito il girone d’andata disputando una partita strepitosa contro l’Inter. E a tutti i livelli: fisico, tecnico e tattico. Poi è andato in Coppa d’Africa e, quando è tornato, non si è più allenato con l’intensità che aveva all’inizio».Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

  • in

    Torino, in vista del derby attenzione ai cartellini

    TORINO – Come se non bastasse l’infortunio di Praet, stasera contro il Venezia il Torino avrà anche il tarlo dei diffidati in vista del derby di venerdì prossimo in casa della Juventus. Nella lista figurano Alessandro Buongiorno e Ola Aina: entrambi non sono tra le prime scelte di Juric, ma se l’andamento della partita lo richiederà potrebbero scendere in campo nel secondo tempo, facendo attenzione al giallo senza comunque limitare l’agonismo.Sullo stesso argomentoBuongiorno ha cercato il giallo per non saltare il derby: non ci è riuscitoTorino

    Lukic e Madragora ci saranno contro la Juve

    Nella stracittadina del 18 febbraio rientreranno di sicuro Sasa Lukic e Rolando Mandragora, squalificati per la sfida di oggi. Il centrocampista italiano, espulso contro l’Udinese per doppia ammonizione (la seconda ha originato la punizione del vantaggio friulano), non beneficerà comunque dell’azzeramento delle sanzioni e si porterà dietro la diffida nelle prossime partite. Da qui alla fine del campionato, dunque, bisognerà fare molta attenzione ai cartellini gialli […]

    Sullo stesso argomentoTorino, buone notizie per Juric: Brekalo torna in gruppoTorino LEGGI TUTTO

  • in

    Toro: Ola Aina non è sul mercato, ma ora Juric lo vuole più concentrato

    TORINO – Ola Aina è tornato dalla Coppa d’Africa con una certezza e tanti punti interrogativi. E’ sicuro di continuare la sua avventura al Toro visto che Fares si è subito rotto il crociato e per questa stagione non sarà più disponibile. Ma il nigeriano non ha più la sicurezza del posto come a inizio stagione. Adesso ci sono Singo e Vojvoda, che col tempo sono diventati intoccabili. E pensare che Ivan Juric sin dal primo giorno di ritiro a Santa Cristina aveva puntato forte su Aina schierandolo con continuità. Ma questa fiducia non è stata ripagata, strada facendo: in campionato l’esterno ha disputato qualche partita decorosa, ma alla distanza è caduto nella solita precarietà: disattenzioni, poca incisività, traversoni sbagliati. E così ha perso il posto. Non solo.Sullo stesso argomentoTorino, Aina è rientrato dalla Coppa d’Africa. A parte Bellotti, Edera e DjidjiTorino

    Dopo l’arrivo di Fares era stato messo sul mercato

    Con l’acquisto di Fares, sinistro naturale come lui, il nigeriano era stato messo sul mercato con il via libera di Juric. Erano state addirittura imbastite trattative con il Leeds, visto che il giocatore lo scorso anno con il Fulham aveva fatto discretamente bene in Inghilterra e se la squadra non fosse retrocessa sarebbe stato riscattato. In Premier qualche vero estimatore lo aveva, almeno! Adesso Ola Aina deve ripartire, ha un’altra possibilità (probabilmente l’ultima) per riprendersi il Toro. E ha (ri) cominciato bene presentandosi puntale all’allenamento di ieri nonostante il lungo viaggio […]

    Sullo stesso argomentoTorino, Pellegri scalpita: “Carico per questa nuova avventura”Torino LEGGI TUTTO

  • in

    Coppa d'Africa, la Nigeria di Ola Aina si impone 3-1 sul Sudan

    GAROUA (CAMERUN) – Una gara senza storia, dominata dall’inizio alla fine. La Nigeria del torinista Ola Aina si impone 3-1 sul Sudan e mette una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale del torneo come testa di serie del girone. Le Super Aquile vanno in vantaggio già al 3′ con la rete di Samuel Chukwueze, prossimo avversario della Juve agli ottavi di Champions League col Villarreal. Al 45′ arriva il 2-0 firmato Taiwo Awoniyi, già andato vicinissimo al raddoppio al 37′. Il punto esclamativo sulla gara, a testimonianza della netta supremazia mostrata dalla nazionale nigeriana, arriva al primo minuto del secondo tempo con il 3-0 siglato da Moses Simon del Nantes. Al 70′ il Sudan accorcia su calcio di rigore con Walieldin Khedr, ma il tiro dagli undici metri non basta per rimettere la partita sui binari giusti. LEGGI TUTTO

  • in

    Toro, in Coppa d'Africa Ola Aina deve fare il salto di qualità

    TORINO – Ivan Juric si è messo il cuore in pace da tempo. Già sapeva che a gennaio avrebbe perso Ola Aina: lo immaginava sin dai mesi estivi. Perché l’esterno sinistro cresciuto nelle giovanili del Chelsea è un punto fermo della Nigeria: elemento molto importante per il ct Augustine Eguavoen, che lo ha chiamato per disputare la Coppa d’Africa in Camerun. Con credenziali notevoli: anche grazie al ritorno di Victor Osimhen le Super Aquile puntano al bersaglio grosso in una manifestazione il cui l’ultimo successo risale al 2013 (finalissima vinta 1-0 contro il Burkina Faso). Ola Aina sarà dunque uno dei protagonisti della Coppa d’Africa che inizierà il 9 gennaio, con buona pace del Toro, che sta valutando anche la possibilità di intervenire sul mercato per assicurarsi un esterno sinistro che faccia al caso di Juric.Sullo stesso argomentoToro, è ufficiale: la Nigeria convoca Ola Aina per la Coppa d’AfricaCalcio

    Solo in tre occasioni non è sceso in campo

    Già, perché la stagione di Aina non è stata esaltante fino a questo momento: anche nel nuovo corso del tecnico croato le prestazioni sono caratterizzate da una profonda discontinuità. I passi in avanti, dopo il positivo prestito al Fulham, non sono così evidenti come avrebbero sperato in casa granata. Eppure il minutaggio non gli è mancato: 16 presenze in campionato non sono poche. Solo in tre partite il nigeriano classe ’96 non ha avuto la possibilità di dare il proprio contributo: contro Venezia (per via di un permesso speciale per motivi familiari accordato dalla società), Roma e Bologna. Per il resto Aina è stato uno dei più utilizzati, anche per via delle tante assenze di Cristian Ansaldi, indispensabile quando è al top della condizione ma troppo spesso vittima di infortuni muscolari che ne diminuiscono l’impiego […]

    Sullo stesso argomentoToro, è ufficiale: la Nigeria convoca Ola Aina per la Coppa d’AfricaCalcio LEGGI TUTTO

  • in

    Ola Aina compie 25 anni: gli auguri speciali del Torino

    Giorno di festa oggi in casa Torino: compie infatti 25 anni Temitayo Olufisayo Olaoluwa Aina, meglio noto come Ola Aina, terzino nato a Southwark, in Inghilterra, ma naturalizzato nigeriano. Il classe ’96, di proprietà del Chelsea, è arrivato in granata nell’estate del 2018. Dopo una buonissima prima stagione – un gol e tre assist in 32 presenze – non è riuscito a ripetersi nella seconda annata. Da qui il ritorno in Inghilterra, in prestito al Fulham. I Cottagers non esercitano però il diritto di riscatto così torna al Torino, diventando ben presto un elemento molto importante nell’11 di Ivan Juric. I granata, nel giorno del suo compleanno, lo hanno voluto omaggiare con gli auguri speciale sui social del club.TuttoSport.fun, gioca gratis, fai il tuo pronostico e vinci! LEGGI TUTTO

  • in

    Toro, Ola Aina attacca i tifosi: vuole andarsene?

    TORINO – In ritiro, a Santa Cristina Valgardena, Ivan Juric ha avuto modo di scoprire il ragazzo che si cela dietro l’Ola Aina di professione esterno. «Mi piace perché porta in gruppo il suo “London style” – aveva raccontato il tecnico croato dopo la trasferta di Rennes -. Vede il mondo in maniera diversa: c’è chi è sempre arrabbiato, lui è diametralmente all’opposto». Il primo impegno ufficiale della stagione, tuttavia, ha restituito una sfaccettatura differente dell’anglo-nigeriano. Permaloso e suscettibile, pur con al suo arco poche frecce per poterselo permettere. «A tutti i tifosi del Torino che mi hanno fischiato ogni volta che toccavo il pallone, voglio solo dire grazie: gli “haters” non fanno altro che farmi migliorare», il suo ironico pensiero notturno, affidato a Twitter, dopo la sfida di Coppa contro la Cremonese. (…)

    Aina vuole andarsene?

    A Juric piace Aina, ora va chiarito se però ad Aina piaccia ancora il Torino. Perché, nell’ultima intervista rilasciata in patria, l’esterno si era prodigato nel tessere le lodi del suo ultimo club («Il Fulham è diventato parte di me») senza disturbarsi a citare i granata. E perché questa uscita – che potrebbe portare ad una multa da parte della società, nonostante sia stata rimossa diverse ore dopo la pubblicazione – apre a nuovi scenari di mercato: è stata una mossa, più o meno premeditata, per prendere le distanze da un ambiente in cui non ha più voglia di stare? 

    Tutti gli approfondimenti sull’edizione di Tuttosport LEGGI TUTTO