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    Cagliari, Godin e Faragò parzialmente in gruppo

    CAGLIARI – Seduta pomeridiana per il Cagliari che, al centro sportivo di Assemini, prosegue la propria marcia di avvicinamento in vista della gara di lunedì sera contro il Torino. Agli ordini di mister Mazzarri, coadiuvato dal suo staff, la squadra ha iniziato la seduta con un’attivazione, accompagnata da un circuito tecnico. Lavoro sul possesso palla, in chiusura partita giocata in spazi ridotti. Si è allenato regolarmente Alessio Cragno, hanno lavorato parzialmente con il gruppo Diego Godin e Paolo Faragò. Per domani è in programma una nuova seduta pomeridiana.Guarda la gallerySimeone manca il guizzo dell’ex, Joao Pedro non incide: 0-0 fra Verona e Cagliari LEGGI TUTTO

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    Scamacca, dalla “finta” cessione al boom. Ora 25 milioni al Sassuolo non bastano più…

    Mentre trattava il prestito dell’attaccante in estate, il club emiliano ha perfezionato la cessione di Caputo, tenendosi il suo gioiello. I neroverdi restano l’epicentro del mercato: con Raspadori, Berardi e Boga tutte le big torneranno a bussare alla porta di Carnevali Gianluca Scamacca è la sintesi di una perfetta strategia di calciomercato, quella firmata Sassuolo. Storia abbastanza recente, metà agosto scorso: dopo aver incassato il pressing di Inter, Juve e Milan in ordine sparso, la decisione del ragazzo – comunicata al suo nuovo agente Lucci – è quella di rinviare il matrimonio con una big per la necessità di giocare almeno 30 partite e non di parcheggiare in panchina. LEGGI TUTTO

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    Il “nuovo” Dybala, dall'intesa con Morata al 4-2-3-1. E se arrivasse la continuità…

    La vittoria con la Salernitana può essere l’alba della ripartenza della Joya, dopo la partenza di Ronaldo sempre più al centro della Juve. Con la ciliegina finale del rinnovoDybala e Morata goleador a braccetto contro la Salernitana. Non succedeva in campionato dal 2015: un dato, oltre che sorprendente, dalla portata rivoluzionaria, perché potrebbe essere l’inizio di una nuova era per l’attacco juventino, finora asfittico proprio a partire dai suoi attaccanti. Dunque non resta che stare a vedere se la profezia allegriana si avvererà (“Quando Morata ritroverà la via del gol poi non si fermerà più”), e se la sfida più grande cui è atteso Dybala sarà vinta dall’argentino: quella della continuità. LEGGI TUTTO

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    Emergenza difesa, il Milan adesso ha fretta. Pronta la lista “di riparazione”

    L’infortunio di Kjaer potrebbe costringere il club rossonero ad accelerare i casting per trovare il “nuovo Tomori”. Sul taccuino Badiashile, Omeragic e Okoli Lo stop di Kjaer impone riflessioni: Domande a cui dare risposta. “Accelerare sul mercato?”, “intervenire a gennaio?”, “restare così?”. Una lista di nomi c’è, ma va fatta una promessa: Simon non ha ancora una diagnosi, domani sarà sottoposto a un intervento di artroscopia al ginocchio sinistro “per riparare il danno legamentoso”. LEGGI TUTTO

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    Napoli, Cosmi rivela: “Spalletti mi ha chiesto notizie su Ounas”

    NAPOLI – “Penso che tutti gli allenatori sani di mente vorrebbero allenare il Napoli, sarebbe anomalo il contrario. Come altre piazze, Napoli è un sogno professionale di chi intraprende il mio mestiero o anche come calciatore o dirigente”. Lo ha dichiarato Serse Cosmi, intervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Messias e Ounas? Sono due giocatori su cui un allenatore può intervenire relativamente a livello tecnico. Ounas è stato preso anche facendo un sacrificio, lui sotto l’aspetto tecnico e fisico è a livello dei grandi, gamba da campione. Deve migliorare alcuni aspetti fisiologici e già ha dimostrato l’anno scorso di essere un ottimo giocatore, anche quest’anno nelle volte in cui è stato impiegato. Purtroppo ha avuto una serie di infortuni che hanno penalizzato lui e il Napoli. Avrebbe fatto veramente comodo in alcune partite al Napoli. Anche Messias è stato fuori per infortuni, poi ha giocato bene”.Guarda la galleryIl Sassuolo rimonta il Napoli 2-2! Espulso Spalletti
    Spalletti mi ha chiesto di Ounas
    “Spalletti mi ha chiamato appena venuto a Napoli – racconta Cosmi – c’è un buon rapporto e voleva capire qualcosa su Ounas. Non si spiegava tanto talento però non valorizzato. Io ho allenato Di Natale, Muriel, Cuadrado, Miccoli: lui è a quel livello tecnico. La differenza però la fa la testa. Ho grande affetto nei suoi confronti. Si deprime se non tenuto in considerazione? Rispetto ad altri giocatori ha bisogno di essere coccolato ma il mestiere dell’allenatore è anche questo. Il gruppo è da sempre composto da giocatori che hanno una psicologia diversa e l’allenatore dev’essere bravo. Meglio esterno o sottopunta? La seconda per me – afferma Cosmi – anche se quando si accentra da destra ha dribbling e un sinistro incredibile. Però per far giocare lui sottopunta misi Messias mezzala. Lui può stare bene sia esterno che sottopunta. Viene basso a prendere palla ma è bravo nei cambi gioco”.
    Non amo il turnover troppo ampio
    “Non mi piace il turnover con troppi giocatori tutti insieme. Anche psicologicamente – prosegue – il calciatore prende forza quando lo scegli in una partita importante, poi può esprimere le qualità o mostrare limiti. Tutti insieme è difficile, specie contro avversari forti come il Sassuolo che è andato a vincere a Milano. Se metti dentro 5-6 giocatori che hanno giocato poco tutti insieme si fa fatica a capirne il valore. Ma i calciatori del Napoli messi nel nucleo squadra titolare diventano ottimi giocatori”, ha concluso Cosmi. LEGGI TUTTO

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    Lazio-Udinese, prevista forte pioggia all'Olimpico: tolti i teloni

    ROMA – La Lazio di Maurizio Sarri si prepara ad ospitare l’Udinese all’Olimpico per la quindicesima giornata di Serie A. Sarri è chiamato al riscatto dopo il 4-0 subito al Maradona contro il Napoli. La sfida tra i biancocelesti e i bianconeri di Gotti potrebbe però essere rovinata dal maltempo, che sta affliggendo la Capitale in queste ore, con una forte pioggia che dovrebbe abbattersi sullo stadio dalle ore 19 e che potrebbe rovinare le condizioni del campo. La partita è in programma alle ore 20:45. Intorno alle 19, tolti i teli che erano a protezione del terreno di gioco. Sono attesi allo stadio pochi spettatori: sono appena 5800 i biglietti venduti per il match che concluderà il turno infrasettimanale.Guarda la galleryLazio-Udinese, Olimpico ok: via i teloni LEGGI TUTTO

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    Juve, ripresa dei lavori per Allegri: possesso palla e partitella

    TORINO – La Juventus, dopo la giornata di riposo all’indomani della vittoria con la Salernitana, è tornata a lavorare nella mattinata di oggi in vista del prossimo impegno di campionato, contro il Genoa, in programma domenica all’Allianz Stadium. Squadra in campo questa mattina focalizzata su esercitazioni per lo sviluppo della manovra avanzata, con possesso palla e partitina finale. Nuova seduta mattutina in programma per la giornata di domani. Guarda la galleryJuve, Dybala e Morata in gol: Salernitana ko, rimpianto per Ranieri LEGGI TUTTO

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    Chiellini e la terza dose del vaccino: “Facciamo la nostra parte”

    TORINO – “Questa mattina ho ricevuto la terza dose del vaccino anti Covid19. Proprio grazie al vaccino e ai dispositivi di protezione personale, stiamo lottando per tornare alla normalità. Facciamo tutti la nostra parte, vacciniamoci per noi stessi e per tutelare le persone più fragili”. Questa è la didascalia del post social del capitano della Nazionale e della Juventus Giorgio Chiellini mentre attende per sottoporsi alla terza dose del vaccino contro il covid presso il J Medical di Torino. A sollecitare i giovani alla somministrazione del 3° richiamo della cura anche il presidente del Consiglio regionale toscano, Antonio Mazzeo, che via Facebook ha usato proprio l’esempio del capitano azzurro: “Giorgio Chiellini si è vaccinato con la terza dose. Seguiamo l’esempio del capitano della Nazionale, vinciamo la partita contro il Covid”. LEGGI TUTTO