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    Serie B, l'Alessandria cade a Como: finisce 2-0

    COMO – L’Alessandria cade a Como nel posticipo dell’ottava giornata di Serie B e, dopo due risultati utili consecutivi, torna ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta. Grigi sempre terz’ultimi a quota 4, mentre i lombardi escono dalla zona rossa della classifica salendo a 9 punti.
    La partita
    Prima occasione comasca al 9’, con Gliozzi che anticipa Benedetti e serve La Gumina che, tutto solo davanti a Pisseri, calcia debolmente e lascia il pallone preda del portiere avversario. All’Alessandria ci vogliono 20’ per rispondere, ma poi i grigi trovano l’ottimo cross di Parodi per la testa di Marconi che anticipa Varnier ma non trova la porta per una questione di pochi centimetri. Il tempo di ripartire ed ancora La Gumina, imbeccato da Chajia, ha sui piedi un’ottima occasione, ma anche stavolta l’impatto con la sfera non è dei migliori e l’occasione sfuma. Nella ripresa bastano 3’ per sbloccare un risultato rimasto inchiodato per tutto il primo tempo: i padroni di casa passano con Bellemo bravo a controllare il cross di Gliozzi, liberarsi del diretto marcatore e battere Pisseri. Ancora Como in attacco poco dopo, con Chadja che si inventa una conclusione convergendo dalla sinistra con palla che si spegna di poco sul fondo. Al quarto d’ora il Como troverebbe anche il raddoppio, ma il Var nega questa gioia a La Gumina. La gara si trascina stancamente fino al recupero quando l’Alessandria si sbilancia e subisce il raddoppio (stavolta per davvero) di Parigini al 96’ dopo aver neutralizzato con Pisseri e Mantovani i due tentativi precedenti di Parigini stesso e Gabrielloni. LEGGI TUTTO

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    Serie B, il Como esce dalla zona rossa: Alessandria battuta 2-0

    COMO – Il Como regola l’Alessandria 2-0 nel posticipo dell’ottava giornata di Serie B ed esce dalla zona rossa della classifica. Sempre terz’ultimi, invece, i grigi piemontesi, che tornano a perdere dopo due risultati utili consecutivi.
    Decidono Bellemo e Parigini
    Prima occasione comasca al 9’, con Gliozzi che anticipa Benedetti e serve La Gumina che, tutto solo davanti a Pisseri, calcia debolmente e lascia il pallone preda del portiere avversario. All’Alessandria ci vogliono 20’ per rispondere, ma poi i grigi trovano l’ottimo cross di Parodi per la testa di Marconi che anticipa Varnier ma non trova la porta per una questione di pochi centimetri. Il tempo di ripartire ed ancora La Gumina, imbeccato da Chajia, ha sui piedi un’ottima occasione, ma anche stavolta l’impatto con la sfera non è dei migliori e l’occasione sfuma. Nella ripresa bastano 3’ per sbloccare un risultato rimasto inchiodato per tutto il primo tempo: i padroni di casa passano con Bellemo bravo a controllare il cross di Gliozzi, liberarsi del diretto marcatore e battere Pisseri. Ancora Como in attacco poco dopo, con Chadja che si inventa una conclusione convergendo dalla sinistra con palla che si spegna di poco sul fondo. Al quarto d’ora il Como troverebbe anche il raddoppio, ma il Var nega questa gioia a La Gumina. La gara si trascina stancamente fino al recupero quando l’Alessandria si sbilancia e subisce il raddoppio (stavolta per davvero) di Parigini al 96’ dopo aver neutralizzato con Pisseri e Mantovani i due tentativi precedenti di Parigini stesso e Gabrielloni. LEGGI TUTTO

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    Brescia ko a Perugia: a piegare Inzaghi un rigore De Luca

    TORINO – L’8ª giornata di Serie B prosegue dopo i primi quattro anticipi con altre due gare alle 16.15. Il Frosinone di Grosso impatta 1-1 in casa del Cosenza, mentre il Brescia di Inzaghi non esce indenne dal “Curi”: vince il Perugia 1-0.
    CLASSIFICA SERIE B
    Cosenza-Frosinone 1-1
    La consueta fase di studio dura 11′, quando il Frosinone si fa vedere con Garritano: la sua conclusione a botta sicura trova la provvidenziale deviazione in corner di Tiritiello. La risposta del Cosenza non si fa attendere e al 13′ è Gori dalla distanza a calciare in porta senza impensierire Ravaglia, che blocca centralmente. Al 20′ si sblocca la gara. Maiello stende Caso in area e per l’arbitro è rigore: dal dischetto Gori è perfetto, Ravaglia spiazzato e 1-0 Cosenza. Gli ospiti si fanno vedere nuovamente al 29′, con la conclusione al volo di Zampano che viene respinta dalla difesa rossoblù. È l’ultima occasione di un primo tempo che si chiude con i rossoblù avanti, con Grosso che nella ripresa inserisce Novakovich: e l’attaccante americano premia il tecnico al 72′, realizzando il gol dell’1-1 Frosinone a porta sguarnita – su assist di Boloca – a causa dell’errore in disimpegno di Vigorito. Due minuti dopo gli ospiti sfiorano il sorpasso con Garritano che, a botta sicura, viene murato da un miracolo di Tiritiello. Termina in parità, per un punto a testa che porta il Cosenza a quota 10, appaiato al Frosinone.
    Perugia-Brescia 1-0
    La partita non regala praticamente nessuna emozione, eccetto il giallo a Matos già al 2′, fino al 23′, quando alla prima sortita offensiva il Perugia si guadagna un penalty assegnato dall’arbitro per un braccio troppo largo di Bisoli in area bresciana: De Luca è freddissimo e calcia centralmente, con Joronen che si tuffa di lato, siglando il gol dell’1-0 Perugia. Ci si aspetta la reazione del Brescia, ma sono i padroni di casa a collezionare calci d’angolo (non sfruttati). Inzaghi non è soddisfatto, a ragione, e nella ripresa inserisce subito il trequartista Tramoni al posto di Bisoli, ma sono sempre i padroni di casa a costruire e portare al tiro Matos. Si arriva senza sussulti a metà ripresa, quando Inzaghi getta nella mischia tutti gli attaccanti, ma bisogna aspettare l’81’ per l’occasione costruita dalla grandissima giocata personale di Tramoni che, dal limite, trova la risposta di Chichizola. Sei minuti dopo, però, è il Perugia a rendersi pericoloso con il contropiede di Carretta fermato dalla difesa bresciana sul più bello. Al 92′ ingenuità di Lisi che stende Pajac al limite dell’area e regala l’ultima chance al Brescia: Tramoni ci prova sia sulla punizione che sulla respinta, ma la difesa umbra si salva e porta a casa un successo importante per mister Alvini che si porta a 10 punti, a -4 dal Brescia. LEGGI TUTTO

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    Serie B, il Cosenza ferma il Frosinone sull'1-1. Il Perugia affonda Inzaghi

    ROMA – Dopo i quattro anticipi delle 14 l’8ª giornata di Serie B va avanti con altre due gare alle 16.15. Il Frosinone di Grosso impatta 1-1 in casa del Cosenza, mentre il Brescia di Inzaghi non esce indenne dal “Curi”: vince il Perugia 1-0.
    CLASSIFICA SERIE B
    Cosenza-Frosinone 1-1
    La consueta fase di studio dura 11′, quando il Frosinone si fa vedere con Garritano: la sua conclusione a botta sicura trova la provvidenziale deviazione in corner di Tiritiello. La risposta del Cosenza non si fa attendere e al 13′ è Gori dalla distanza a calciare in porta senza impensierire Ravaglia, che blocca centralmente. Al 20′ si sblocca la gara. Maiello stende Caso in area e per l’arbitro è rigore: dal dischetto Gori è perfetto, Ravaglia spiazzato e 1-0 Cosenza. Gli ospiti si fanno vedere nuovamente al 29′, con la conclusione al volo di Zampano che viene respinta dalla difesa rossoblù. È l’ultima occasione di un primo tempo che si chiude con i rossoblù avanti, con Grosso che nella ripresa inserisce Novakovich: e l’attaccante americano premia il tecnico al 72′, realizzando il gol dell’1-1 Frosinone a porta sguarnita – su assist di Boloca – a causa dell’errore in disimpegno di Vigorito. Due minuti dopo gli ospiti sfiorano il sorpasso con Garritano che, a botta sicura, viene murato da un miracolo di Tiritiello. Termina in parità, per un punto a testa che porta il Cosenza a quota 10, appaiato al Frosinone.
    Perugia-Brescia 1-0
    La partita non regala praticamente nessuna emozione, eccetto il giallo a Matos già al 2′, fino al 23′, quando alla prima sortita offensiva il Perugia si guadagna un penalty assegnato dall’arbitro per un braccio troppo largo di Bisoli in area bresciana: De Luca è freddissimo e calcia centralmente, con Joronen che si tuffa di lato, siglando il gol dell’1-0 Perugia. Ci si aspetta la reazione del Brescia, ma sono i padroni di casa a collezionare calci d’angolo (non sfruttati). Inzaghi non è soddisfatto, a ragione, e nella ripresa inserisce subito il trequartista Tramoni al posto di Bisoli, ma sono sempre i padroni di casa a costruire e portare al tiro Matos. Si arriva senza sussulti a metà ripresa, quando Inzaghi getta nella mischia tutti gli attaccanti, ma bisogna aspettare l’81’ per l’occasione costruita dalla grandissima giocata personale di Tramoni che, dal limite, trova la risposta di Chichizola. Sei minuti dopo, però, è il Perugia a rendersi pericoloso con il contropiede di Carretta fermato dalla difesa bresciana sul più bello. Al 92′ ingenuità di Lisi che stende Pajac al limite dell’area e regala l’ultima chance al Brescia: Tramoni ci prova sia sulla punizione che sulla respinta, ma la difesa umbra si salva e porta a casa un successo importante per mister Alvini che si porta a 10 punti, a -4 dal Brescia. LEGGI TUTTO

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    Pordenone, esonerato Rastelli: è ufficiale

    PORDENONE – Massimo Rastelli non è più l’allenatore del Pordenone. Il tecnico, infatti, è stato ufficialmente esonerato dopo il ko odierno con la Ternana, insieme all’allenatore in seconda Dario Rossi, il preparatore esposito e l’allenatore dei portieri Dei. In pole per la sostituzione, come ammesso da patron Lovisa nel post gara, c’è Bruno Tedino.
    La nota del club
    “Il Pordenone Calcio comunica di aver sollevato mister Massimo Rastelli dall’incarico di allenatore della Prima squadra – è la nota ufficiale del club -. Insieme al tecnico sono stati sollevati dall’incarico anche il mister in seconda Dario Rossi, il preparatore atletico Fabio Esposito e l’allenatore dei portieri David Dei. A mister Rastelli e al suo staff il Club augura le migliori soddisfazioni per il prosieguo della carriera”. LEGGI TUTTO

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    Serie B, ufficiale: il Pordenone esonera Rastelli

    PORDENONE – Il ko casalingo con la Ternana ha messo fine al rapporto del Pordenone con Massimo Rastelli. Il tecnico, infatti, è stato ufficialmente esonerato insieme all’allenatore in seconda Dario Rossi, il preparatore esposito e l’allenatore dei portieri Dei. In pole per la sostituzione, come ammesso da patron Lovisa nel post gara, c’è Bruno Tedino.
    Rastelli esonerato, il comunicato ufficiale
    “Il Pordenone Calcio comunica di aver sollevato mister Massimo Rastelli dall’incarico di allenatore della Prima squadra – è la nota ufficiale del club -. Insieme al tecnico sono stati sollevati dall’incarico anche il mister in seconda Dario Rossi, il preparatore atletico Fabio Esposito e l’allenatore dei portieri David Dei. A mister Rastelli e al suo staff il Club augura le migliori soddisfazioni per il prosieguo della carriera”. LEGGI TUTTO

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    Pisa, primo stop: vince il Crotone 2-1. Vicenza ancora ko

    TORINO – Dopo la pausa per le nazionali la Serie B riparte con l’8ª giornata e quattro gare alle ore 14: la capolista Pisa cade in casa del Crotone, mentre l’Ascoli ferma il Lecce sul pari. Successi esterni per Reggina, a Vicenza, e Ternana, a Pordenone.
    CLASSIFICA SERIE B
    Ascoli-Lecce 1-1
    Pronti via e il Lecce va subito in vantaggio al 7′: cross perfetto di Barreca dalla fascia per l’inserimento centrale di Strefezza che, di testa, anticipa Felicioli e brucia l’incerto Leali per l’1-0 giallorosso. Sul finire del primo tempo l’Ascoli va vicino al pari con un passaggio corto di Gabriel a Tuia che per poco non regala a Bidaoui l’occasione da gol. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Di Mariano e il suo destro a giro dal limite respinto da un grande intervento di Leali, poi sono i padroni di casa a centrare la traversa con Quaranta al 65′. È il prologo al pareggio dell’Ascoli, realizzato dal neoentrato Iliev: 1-1. All’82’ Coda a tu per tu con Leali si fa murare, e cancellare, da Leali il pallone del sorpasso.
    Crotone-Pisa 2-1
    Allo “Scida” non c’è neanche il tempo di cominciare che il Crotone passa già al 2′, con il solito Mulattieri che firma l’1-0 con un destro che passa tra le gambe di Nicolas. Il Pisa ha subito l’occasione per pareggiare al 6′, dal dischetto, ma Contini ipnotizza De Vitis e spedisce il rigore in corner. Al 19′ Sibilli si divora il pari mandando alto un pallone solo da spingere in rete e 5′ più tardi i calabresi raddoppiano: è Zanellato a raccogliere un passaggio errato di Mastinu e battere Nicolas per il 2-0 crotonese. Nel recupero del primo tempo il Pisa accorcia: Marsura crossa al centro dal fondo, con Toure che di testa fredda Contini e sigla il 2-1. nella ripresa Festa salva tutto su Sibilli e Caracciolo, poi al 96′ è lo stesso Caracciolo a cancellare il tris di Maric. L’ultimo acuto è al 98′, quando Schiro si divora clamorosamente il tris.
    Vicenza-Reggina 0-1
    Reggina subito propositiva in avvio, nonostante servano 32′ per sbloccare il risultato: a firmare l’1-0 è Galabinov, alla quarta rete, a controllare di petto e mettere al volo il pallone all’angolino dove l’incolpevole Grandi non può far nulla. La reazione del Vicenza arriva nella ripresa, al 59′, con una gran punizione di Taugourdeau che si stampa sul palo e Meggiorini che non riesce a ribadire in rete. L’ultima occasione dei biancorossi se la costruisce al 72′, ma il disturbo di Rivas non gli permette di colpire a rete di testa. Finisce così, con la settima sconfitta del Vicenza nonostante il cambio allenatore.
    Pordenone-Ternana 1-3
    Lo show della Ternana comincia già al 10′: bella apertura sulla sinistra di Palumbo e sponda aerea di Furlan per Donnarumma che non si fa pregare e insacca da due passi con la difesa del Pordenone colpevolmente ferma. Passano 3′ e le Fere piazzano il raddoppio con Falletti che, imbeccato da Partipilo, fredda Perisan con il destro per il 2-0 umbro. I padroni di casa reagiscono, ma è la Ternana nel recupero a centrare il palo con Partipilo, imitato nel secondo tempo da Camporese. Ma proprio quando il Pordenone preme per riaprire la gara, arriva il tris ternano: è Capone a condurre il contropiede e servire Falletti che realizza il 3-0. Il gol della bandiera friulano lo mette a segno Falasco, all’85’, con una gran punizione che non lascia scampo a Iannarilli e chiude la gara sull’1-3. LEGGI TUTTO

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    Serie B, impresa Crotone: 2-1 alla capolista Pisa. Ascoli-Lecce 1-1

    ROMA – Torna anche la Serie B dopo la sosta per le nazionali con l’8ª giornata, aperta dalle quattro gare delle ore 14: la capolista Pisa cade in casa del Crotone, mentre l’Ascoli ferma il Lecce sul pari. Successi esterni per Reggina, a Vicenza, e Ternana, a Pordenone.
    CLASSIFICA SERIE B
    Ascoli-Lecce 1-1
    Pronti via e il Lecce va subito in vantaggio al 7′: cross perfetto di Barreca dalla fascia per l’inserimento centrale di Strefezza che, di testa, anticipa Felicioli e brucia l’incerto Leali per l’1-0 giallorosso. Sul finire del primo tempo l’Ascoli va vicino al pari con un passaggio corto di Gabriel a Tuia che per poco non regala a Bidaoui l’occasione da gol. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Di Mariano e il suo destro a giro dal limite respinto da un grande intervento di Leali, poi sono i padroni di casa a centrare la traversa con Quaranta al 65′. È il prologo al pareggio dell’Ascoli, realizzato dal neoentrato Iliev: 1-1. All’82’ Coda a tu per tu con Leali si fa murare, e cancellare, da Leali il pallone del sorpasso.
    Crotone-Pisa 2-1
    Allo “Scida” non c’è neanche il tempo di cominciare che il Crotone passa già al 2′, con il solito Mulattieri che firma l’1-0 con un destro che passa tra le gambe di Nicolas. Il Pisa ha subito l’occasione per pareggiare al 6′, dal dischetto, ma Contini ipnotizza De Vitis e spedisce il rigore in corner. Al 19′ Sibilli si divora il pari mandando alto un pallone solo da spingere in rete e 5′ più tardi i calabresi raddoppiano: è Zanellato a raccogliere un passaggio errato di Mastinu e battere Nicolas per il 2-0 crotonese. Nel recupero del primo tempo il Pisa accorcia: Marsura crossa al centro dal fondo, con Toure che di testa fredda Contini e sigla il 2-1. nella ripresa Festa salva tutto su Sibilli e Caracciolo, poi al 96′ è lo stesso Caracciolo a cancellare il tris di Maric. L’ultimo acuto è al 98′, quando Schiro si divora clamorosamente il tris.
    Vicenza-Reggina 0-1
    Reggina subito propositiva in avvio, nonostante servano 32′ per sbloccare il risultato: a firmare l’1-0 è Galabinov, alla quarta rete, a controllare di petto e mettere al volo il pallone all’angolino dove l’incolpevole Grandi non può far nulla. La reazione del Vicenza arriva nella ripresa, al 59′, con una gran punizione di Taugourdeau che si stampa sul palo e Meggiorini che non riesce a ribadire in rete. L’ultima occasione dei biancorossi se la costruisce al 72′, ma il disturbo di Rivas non gli permette di colpire a rete di testa. Finisce così, con la settima sconfitta del Vicenza nonostante il cambio allenatore.
    Pordenone-Ternana 1-3
    Lo show della Ternana comincia già al 10′: bella apertura sulla sinistra di Palumbo e sponda aerea di Furlan per Donnarumma che non si fa pregare e insacca da due passi con la difesa del Pordenone colpevolmente ferma. Passano 3′ e le Fere piazzano il raddoppio con Falletti che, imbeccato da Partipilo, fredda Perisan con il destro per il 2-0 umbro. I padroni di casa reagiscono, ma è la Ternana nel recupero a centrare il palo con Partipilo, imitato nel secondo tempo da Camporese. Ma proprio quando il Pordenone preme per riaprire la gara, arriva il tris ternano: è Capone a condurre il contropiede e servire Falletti che realizza il 3-0. Il gol della bandiera friulano lo mette a segno Falasco, all’85’, con una gran punizione che non lascia scampo a Iannarilli e chiude la gara sull’1-3. LEGGI TUTTO