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    Serie B, Beretta risponde a Matos: Perugia-Cittadella finisce 1-1

    PERUGIA – Finisce in parità il posticipo serale del 14° turno di Serie B. Perugia e Cittadella restano a pari punti in classifica (21), appaiate in decima posizione anche dopo lo scontro diretto, terminato 1-1.
    La partita
    Portieri inoperosi per più di mezz’ora, poi improvvisamente la gara si sblocca: al 38’ Segre lancia Matos sul filo del fuorigioco, con l’attaccante del Perugia bravo a superare Kastrati di esterno. Anche nel secondo tempo il ritmo non aumenta: l’unica nota di rilievo nel primo quarto d’ora della ripresa è l’interruzione del collegamento audio tra arbitro e collaboratori, con la gara interrotta per ripristinarlo. Intorno alla mezz’ora le squadre si svegliano: prima è il Perugia a rendersi pericoloso, ancora con Matos, che però stavolta non inquadra la porta dopo essersi liberato ottimamente per il tiro. Sul ribaltamento di fronte Antonucci serve sulla fascia Baldini, il cui cross arriva dalle parti di Beretta che per poco non impatta la sfera a pochi passi dalla porta. Gli ospiti spingono ancora e sfiorano il gol al 32’ con Antonucci fermato solo da una grande respinta di Chichizola. Sugli sviluppi del corner, però, il Cittadella trova il pari grazie al tap-in ravvicinato di Beretta che rimette in equilibrio il match. A 10’ dal termina l’ultimo sussulto della sfida, di marca perugina: De Luca lancia il solito Matos che, in una occasione praticamente uguale a quella della prima rete, stavolta viene fermato da un ottimo intervento di Kastrati. LEGGI TUTTO

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    Serie B, Brescia-Pisa 0-1: Inzaghi perde la testa della classifica

    BRESCIA – Il Brescia di Pippo Inzaghi perde la partita con il Pisa e la vetta della classifica, proprio a favore dei nerazzurri di D’Angelo. A decidere il big match della quattordicesima giornata del campionato di Serie B è il gol di Sibilli, arrivato nella ripresa, che vale l’intera posta in palio. 
    La gara
    Primo tempo bloccato a larghi tratti: tensione e intensità la fanno da padrona ed entrambe le avversarie faticano a trovare lo spunto giusto per impensierire le rispettive retroguardie. E’ il Pisa a cercare, nel finale, l’affondo: dapprima con la conclusione di Marin che Joronen alza sopra la traversa, poi con Lucca che al 41′ spedisce alto il pallone. Al 44′ la difesa del Brescia allontana sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mastinu si coordina e tenta una sforbiciata che esce di poco, con Joronen che comunque era sulla traiettoria. Nella ripresa, il Pisa è pericoloso al 14′, con Nagy che, dopo una conclusione ribattuta di Mastinu, ci prova al volo da fuori area ma la sfera si perde di poco a lato. Al 17′ ancora pericoloso il Pisa: Cohen calcia sugli sviluppi di un corner, palla sull’esterno della rete. Al 21′ gli ospiti vanno a un passo dal vantaggio: Lverbe prolunga un cross di Cohen per Caracciolo la cui conclusione impatta sul palo. E al 25′ si sblocca il punteggio: Sibilli punta Cistana, rientra sul destro e spara all’incrocio dei pali, 1-0. Al 38′ Lucca va giù in area, apparentemente a contatto con Cistana: l’arbitro Sozza dapprima concede il calcio di rigore, poi, richiamato al Var, torna sui propri passi e ammonisce Lucca per simulazione.  LEGGI TUTTO

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    Serie B, Brescia-Pisa 0-1: Sibilli regala la vetta a D'Angelo

    BRESCIA – Con una rete di Sibilli, arrivata nella seconda frazione di gioco, il Pisa espugna il Rigamonti e si porta al comando della classifica del campionato di Serie B, scalzando dalla vetta proprio il Brescia di Inzaghi. che ora staziona a -1 dai nerazzurri allenati da D’Angelo.
    La partita
    Primo tempo bloccato a larghi tratti: tensione e intensità la fanno da padrona ed entrambe le avversarie faticano a trovare lo spunto giusto per impensierire le rispettive retroguardie. E’ il Pisa a cercare, nel finale, l’affondo: dapprima con la conclusione di Marin che Joronen alza sopra la traversa, poi con Lucca che al 41′ spedisce alto il pallone. Al 44′ la difesa del Brescia allontana sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mastinu si coordina e tenta una sforbiciata che esce di poco, con Joronen che comunque era sulla traiettoria. Nella ripresa, il Pisa è pericoloso al 14′, con Nagy che, dopo una conclusione ribattuta di Mastinu, ci prova al volo da fuori area ma la sfera si perde di poco a lato. Al 17′ ancora pericoloso il Pisa: Cohen calcia sugli sviluppi di un corner, palla sull’esterno della rete. Al 21′ gli ospiti vanno a un passo dal vantaggio: Lverbe prolunga un cross di Cohen per Caracciolo la cui conclusione impatta sul palo. E al 25′ si sblocca il punteggio: Sibilli punta Cistana, rientra sul destro e spara all’incrocio dei pali, 1-0. Al 38′ Lucca va giù in area, apparentemente a contatto con Cistana: l’arbitro Sozza dapprima concede il calcio di rigore, poi, richiamato al Var, torna sui propri passi e ammonisce Lucca per simulazione.  LEGGI TUTTO

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    Serie B, l'Alessandria vince di misura. Spal: decide Giuseppe Rossi

    RISULTATI E MARCATORI
    Alessandria-Cremonese 1-0
    La Cremonese porta il primo pericolo: l’Alessandria  sbaglia in palleggio e Ciofani recupera palla, servendo Valzania, quest’ultimo serve Zanimacchia che cerca di nuovo Valzania in area, ma Pisseri lo anticipa in uscita bassa. Ancora ospiti al 9′: Fagioli smarca di tacco Buonaiuto che tira col sinistro, ma Pisseri para. Al 12′ Mustacchio pesca Chiarello sulla destra, palla in mezzo per Lunetta che in piena area calcia ma colpisce Ravanelli, Lunetta poi la riprende fa una semirovesciata: palla alta. Al 25′ l’Alessandria si fa minacciosa con Arrighini, che si presenta davanti a Carnesecchi e sull’uscita dell’estremo difensore va giù, l’arbitro fischia però il fuorigioco. Al 4′ della ripresa, Alessandria in vantaggio: buon lavoro di Corazza a destra che serve l’inserimenti di Mustacchio che batte Carnesecchi, 1-0. Reazione ospite affidata a Zanimacchia (6′) e Gaetano (10′) ma Pisseri c’è. C’è anche l’Alessandria: al 19′ l’azione si sviluppa sul’asse Mustacchio-Corazza col secondo che chiama Carnesecchi al grande intervento, angolo. Pronto ancora Carnesecchi al 26′ sul tentativo di Lunetta. Pericolosa la Cremonese al 33′ con Valeri, Pisseri devia in angolo.
    CLASSIFICA SERIE B
    Ascoli-Monza 1-1
    Il Monza sfiora subito la rete con Colpani, che tenta un tiro a giro sul secondo palo, con la palla fuori di poco. Al 4′ l’Ascoli risponde con Dionisi che colpisce un palo di tacco dopo un suggerimento di D’Orazio dalla sinistra. I bianconeri premono e si guadagnano un calcio di rigore per un fallo in area su Sabiri. Dal dischetto lo stesso Sabiri non sbaglia: 1-0. Al 9′ l’Ascoli ha ancora un’occasionissima: contropiede di Sabiri che serve Dionisi in area con quest’ultimo che calcia al volo, ma non colpisce bene. Il Monza non reagisce e l’Ascoli fa la partita. Subito Ascoli al tentativo al 6′ della ripresa: Salvi impegna Di Gregorio, la palla resta lì, ci prova Sabiri ma Di Gregorio salva ancora. All’8′ l’Ascoli torna a provarci con una conclusione di Saric che sfiora l’incrocio dei pali. Ascoli ancora pericoloso al 19′: Di Gregorio respinge il tiro di Saric, Caligara calcia alto sulla ribattuta. Ascoli pericolosissimo al 31′, ma la conclusione di tacco di Dionisi impatta sul palo. I locali continuano a provarci con Sabiri, Di Gregorio respinge, poi il nuovo tentativo di Collocolo impatta su un difensore. Ultimo squillo del Monza, col il colpo di testa di Caldirola, alto. 
    Benevento-Reggina 4-0
    Il Benevento all’11’ passa: splendido cross di Letizia per Viviani che segna di testa. I campani sono in palla e al minuto 24′ trovano anche il bis con Lapadula che imbeccato da Viviani si invola e realizza il 2-0. Alla mezz’ora, Improta conquista palla con caparbietà, serve Viviani che ci prova dal limite: conclusione che  sfiora il palo alla sinistra di Turati. Prima frazione che termina con i campani che escono tra gli applausi: male la Reggina. Al 12′ della ripresa, il Benevento cala il tris in ripartenza, con Lapadula che tocca per Ionita il quale supera l’uscita di Turati e fa 3-0. Al 16′ bella la conclusione di prima dal limite di Hetemaj, altrettanto bello il volo di Paleari che devia in angolo. Non è da meno, dall’altra parte, Turati sulla conclusione dal limite di Insigne. Il poker del Benevento arriva al 24′: Insigne dal fondo crossa basso, Stavropoulos libera ma c’è Tello la cui deviazione carambola in rete. 
    Cosenza-Spal 0-1
    Al San Vito pioggia battente e ritmi non troppo elevati: al 7′ Caso non riesce ad approfittare di una mancata presa del portiere Seculin, al 18′ la Spal cerca la porta con Seck, sinistro a lato. Al 26′ centrale, e facile per Seculin che blocca in due tempi, la conclusione di Situm. Senza problemi il portiere della Spal al 25′ sul tentativo da lontano di Boultam. Nella ripresa la Spal ci prova con Mancosu al 5′, il Cosenza con Palmiero (10′) che calcia alto a porta praticamente vuota. La Spal passa in vantaggio al 13′ con Rossi che insacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cosenza a caccia del pari al 19′ con Gori che supera Thiam, ma è provvidenziale il recupero di Celia. Spal in 10 nel finale: rosso direto a Vicari per un accenno di testa a Palmiero.
    Frosinone-Pordenone 2-2
    Al 14′ rete annullata al Pordenone: a metterla dentro era stato Butic ma il Var rileva che, sul controllo precedente di Perri, la palla era uscita. Ci prova anche Pellegrini al 18′, alto da buona posizione. Ancora Butic al 22′: il suo sinistro sfiora il palo. Al 31′ il Frosinone si fa vivo con Garritano che, su cross di Maiello, devia sotto misura ma non trova la porta. Frosinone pericoloso con una doppia occasione al 36′: Boloca tenta una prima conclusione che colpisce Perri, poi ci prova ancora ma Perisan risponde presente. Ancora Boloca al 43′: altissimo. In avvio di ripresa, al 3′, il Pordenone passa in vantaggio: su calcio d’angolo Barison salta più in alto di tutti e insacca. Boloca a caccia del gol al 10′: Barison respinge e poi si ripete sul nuovo tentativo di Lulic. Al 14′ però il Pordenone resta in 10: El Kaouakibi rimedia il secondo giallo del proprio incontro. Al 16′ Cicerelli, direttamente da punizione colpisce la traversa e la palla rimbalza, come confermato dal Var, senza varcare completamente la linea di porta. Cicerelli ci riproverà al 22′: altra punizione insidiosa, Charpentier non ci arriva di un soffio. Ancora Charpentier al 26′: Perisan blocca, ma è lo stesso Charpentier, al 29′ a rifarsi firmando la rete dell’1-1, su assist di Tribuzzi. Al 34′ Ciano sfiora la seconda rete, Perisan blocca. Pordenone ancora avanti al 41′: Cambiaghi approfitta dell’errore di Szyminski e supera Ravaglia, 1-2. In pieno recupero il pari definitivo di Charpentier di testa.  LEGGI TUTTO

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    Serie B, poker del Benevento. Giuseppe Rossi fa volare la Spal

    RISULTATI E MARCATORI
    Alessandria-Cremonese 1-0
    La Cremonese porta il primo pericolo: l’Alessandria  sbaglia in palleggio e Ciofani recupera palla, servendo Valzania, quest’ultimo serve Zanimacchia che cerca di nuovo Valzania in area, ma Pisseri lo anticipa in uscita bassa. Ancora ospiti al 9′: Fagioli smarca di tacco Buonaiuto che tira col sinistro, ma Pisseri para. Al 12′ Mustacchio pesca Chiarello sulla destra, palla in mezzo per Lunetta che in piena area calcia ma colpisce Ravanelli, Lunetta poi la riprende fa una semirovesciata: palla alta. Al 25′ l’Alessandria si fa minacciosa con Arrighini, che si presenta davanti a Carnesecchi e sull’uscita dell’estremo difensore va giù, l’arbitro fischia però il fuorigioco. Al 4′ della ripresa, Alessandria in vantaggio: buon lavoro di Corazza a destra che serve l’inserimenti di Mustacchio che batte Carnesecchi, 1-0. Reazione ospite affidata a Zanimacchia (6′) e Gaetano (10′) ma Pisseri c’è. C’è anche l’Alessandria: al 19′ l’azione si sviluppa sul’asse Mustacchio-Corazza col secondo che chiama Carnesecchi al grande intervento, angolo. Pronto ancora Carnesecchi al 26′ sul tentativo di Lunetta. Pericolosa la Cremonese al 33′ con Valeri, Pisseri devia in angolo.
    CLASSIFICA SERIE B
    Ascoli-Monza 1-1
    Il Monza sfiora subito la rete con Colpani, che tenta un tiro a giro sul secondo palo, con la palla fuori di poco. Al 4′ l’Ascoli risponde con Dionisi che colpisce un palo di tacco dopo un suggerimento di D’Orazio dalla sinistra. I bianconeri premono e si guadagnano un calcio di rigore per un fallo in area su Sabiri. Dal dischetto lo stesso Sabiri non sbaglia: 1-0. Al 9′ l’Ascoli ha ancora un’occasionissima: contropiede di Sabiri che serve Dionisi in area con quest’ultimo che calcia al volo, ma non colpisce bene. Il Monza non reagisce e l’Ascoli fa la partita. Subito Ascoli al tentativo al 6′ della ripresa: Salvi impegna Di Gregorio, la palla resta lì, ci prova Sabiri ma Di Gregorio salva ancora. All’8′ l’Ascoli torna a provarci con una conclusione di Saric che sfiora l’incrocio dei pali. Ascoli ancora pericoloso al 19′: Di Gregorio respinge il tiro di Saric, Caligara calcia alto sulla ribattuta. Ascoli pericolosissimo al 31′, ma la conclusione di tacco di Dionisi impatta sul palo. I locali continuano a provarci con Sabiri, Di Gregorio respinge, poi il nuovo tentativo di Collocolo impatta su un difensore. Ultimo squillo del Monza, col il colpo di testa di Caldirola, alto. 
    Benevento-Reggina 4-0
    Il Benevento all’11’ passa: splendido cross di Letizia per Viviani che segna di testa. I campani sono in palla e al minuto 24′ trovano anche il bis con Lapadula che imbeccato da Viviani si invola e realizza il 2-0. Alla mezz’ora, Improta conquista palla con caparbietà, serve Viviani che ci prova dal limite: conclusione che  sfiora il palo alla sinistra di Turati. Prima frazione che termina con i campani che escono tra gli applausi: male la Reggina. Al 12′ della ripresa, il Benevento cala il tris in ripartenza, con Lapadula che tocca per Ionita il quale supera l’uscita di Turati e fa 3-0. Al 16′ bella la conclusione di prima dal limite di Hetemaj, altrettanto bello il volo di Paleari che devia in angolo. Non è da meno, dall’altra parte, Turati sulla conclusione dal limite di Insigne. Il poker del Benevento arriva al 24′: Insigne dal fondo crossa basso, Stavropoulos libera ma c’è Tello la cui deviazione carambola in rete. 
    Cosenza-Spal 0-1
    Al San Vito pioggia battente e ritmi non troppo elevati: al 7′ Caso non riesce ad approfittare di una mancata presa del portiere Seculin, al 18′ la Spal cerca la porta con Seck, sinistro a lato. Al 26′ centrale, e facile per Seculin che blocca in due tempi, la conclusione di Situm. Senza problemi il portiere della Spal al 25′ sul tentativo da lontano di Boultam. Nella ripresa la Spal ci prova con Mancosu al 5′, il Cosenza con Palmiero (10′) che calcia alto a porta praticamente vuota. La Spal passa in vantaggio al 13′ con Rossi che insacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cosenza a caccia del pari al 19′ con Gori che supera Thiam, ma è provvidenziale il recupero di Celia. Spal in 10 nel finale: rosso direto a Vicari per un accenno di testa a Palmiero.
    Frosinone-Pordenone 2-2
    Al 14′ rete annullata al Pordenone: a metterla dentro era stato Butic ma il Var rileva che, sul controllo precedente di Perri, la palla era uscita. Ci prova anche Pellegrini al 18′, alto da buona posizione. Ancora Butic al 22′: il suo sinistro sfiora il palo. Al 31′ il Frosinone si fa vivo con Garritano che, su cross di Maiello, devia sotto misura ma non trova la porta. Frosinone pericoloso con una doppia occasione al 36′: Boloca tenta una prima conclusione che colpisce Perri, poi ci prova ancora ma Perisan risponde presente. Ancora Boloca al 43′: altissimo. In avvio di ripresa, al 3′, il Pordenone passa in vantaggio: su calcio d’angolo Barison salta più in alto di tutti e insacca. Boloca a caccia del gol al 10′: Barison respinge e poi si ripete sul nuovo tentativo di Lulic. Al 14′ però il Pordenone resta in 10: El Kaouakibi rimedia il secondo giallo del proprio incontro. Al 16′ Cicerelli, direttamente da punizione colpisce la traversa e la palla rimbalza, come confermato dal Var, senza varcare completamente la linea di porta. Cicerelli ci riproverà al 22′: altra punizione insidiosa, Charpentier non ci arriva di un soffio. Ancora Charpentier al 26′: Perisan blocca, ma è lo stesso Charpentier, al 29′ a rifarsi firmando la rete dell’1-1, su assist di Tribuzzi. Al 34′ Ciano sfiora la seconda rete, Perisan blocca. Pordenone ancora avanti al 41′: Cambiaghi approfitta dell’errore di Szyminski e supera Ravaglia, 1-2. In pieno recupero il pari definitivo di Charpentier di testa.  LEGGI TUTTO

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    Diretta Perugia-Cittadella alle 18.30: probabili formazioni e dove vederla in tv

    PERUGIA – Il Grifo ospita il Cittadella alle 18.30, in una sfida dal sapore play-off. Entrambe le squadre hanno gli stessi punti: i biancorossi non vogliono perdere il passo, così come i veneti, che vengono da una striscia di cinque risultati utili di fila.
    SEGUI PERUGIA-CITTADELLA IN DIRETTA
    PERUGIA (3-5-2):Chichizola; Sgarbi, Curado, Dell’Orco; Falzerano,Santoro, Ghion, Segre, Lisi; Matos, De Luca. All.: Alvini
    CITTADELLA (4-3-1-2):Kastrati; Mattioli, Perticone, Frare, Donnarumma; Vita, Pavan, Branca; Tavernelli, Antonucci, Baldini. All.: Gorini
    TV: Dazn, Sky, Helbiz LEGGI TUTTO

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    Diretta Brescia Pisa alle 16.15: probabili formazioni e dove vederla in tv

    BRESCIA – Al Rigamonti scontro al vertice tra Brescia e Pisa, due squadre che hanno fin qui ben figurato. Il Brescia cercherà in tutti i modi di accaparrarsi altri tre punti, dopo cinque risultati utili di fila e per staccare in classifica proprio i toscani.
    SEGUI BRESCIA-PISA IN DIRETTA
    BRESCIA (4-3-2-1):Joronen; Mateju, Cistana, Chancellor, Pajac; Bisoli, Van de Looi, Bertagnoli; Léris, Bajic, Placio. All.: Inzaghi
    PISA (4-3-1-2): Nicolas; Hermannsson, Caracciolo, Laverbe, Birindelli; Marin, Nagy, Piccinini; Lucca, Gucher, Sibilli. All.: D’Angelo
    TV: Dazn, Sky, Helbiz LEGGI TUTTO

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    Serie B, Lecce-Ternana pari spettacolo: termina 3-3

    LECCE – Pari spettacolare ed emozionante al Via del Mare dove Lecce e Ternana chiudono la gara sul punteggio di 3-3. Gli ospiti che vanno avanti per primi con Falletti, Majer e Strefezza capovolgono tutto nel primo tempo. Nella ripresa, Donnarumma firma il pari, immediato il nuovo vantaggio leccese con l’autorete di Boben, poi il pari finla di Partipilo. Con questo risultato il Lecce non trova l’aggancio momentaneo in vetta al Brescia, mentre la Ternana sale a 18 punti. 
    La partita
    Ternana subito pericolosa: al 2′ gli ospiti hanno una doppia occasione con Partipilo che si vede dapprima respingere una conclusione dal portiere avversario Gabriel, poi sulla respinta trova ancora l’opposizione dell’estremo difensore. Al 10′ la Ternana passa in vantaggio: Partipilo scende sua corsia destra, palla all’indietro dove Falletti batte Gabriel sul primo palo. Ma il Lecce reagisce immediatamente e un minuto dopo è 1-1: Hjulmand recupera palla grazie a un rimpallo e serve Majer che, a tu per tu con Iannarilli lo scavalca e insacca. Nel finale il Lecce aumenta la pressione: annullata, al 34′, la rete a Di Mariano per offside, al 37′ Olivieri, servito dal Hjulmand, impegna Iannarilli. Lecce a bersaglio al 43′: è Strefezza ad andare in rete dopo uno scambio con Majer a seguito di una palla persa malamente dalla difesa avversaria. 
    La ripresa
    Nella ripresa, Lecce a un passo dalla rete con una doppie occasione Olivieri-Strefezza. Poi arriva un nuovo botta e risposta dnell’arco di pochi minuti: Donnarumma, all’11’  sfrutta un errore di Gabriel coi piedi e insacca il 2-2. AL 13′ di nuovo Lecce in avanti: conclusione di Strefezza che viene deviata sfortunatamente nella propria rete da Boben, 3-2. Al 27′ arriva il nuovo pareggio con una conclusione bellissima di Partipilo che si infila all’incrocio dei pali, 3-3.  Nel finale, il Lecce prova a riportarsi avanti dapprima con Di Mariano (38′), poi con Hjulmand (45′) ma il risultato non cambia più.  LEGGI TUTTO