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    Serie A, gli arbitri della 2ª giornata: Bonacina per Napoli-Cagliari, Collu dirigerà Pisa-Roma

    Tutte le designazioni della 2ª giornata

    Cremonese-Sassuolo: arbitro Guida, assistenti Barone e Monaco, quarto uomo Calzavara, Var Gariglio, Avar SozzaLecce-Milan: arbitro Marinelli, assistenti Dei Giudici e Mastronardo, quarto uomo Arena, Var Ghersini, Avar MeravigliaBologna-Como: arbitro Doveri, assistenti Palermo e Catallo, quarto uomo Tremolada, Var Di Paolo, Avar PezzutoParma-Atalanta: arbitro Mariani, assistenti Bindoni e Tegoni, quarto uomo Ferrieri Caputi, Var Aureliano, Avar PairettoNapoli-Cagliari: arbitro Bonacina, assistenti Rossi e Bahri, quarto uomo Marcenaro, Var La Penna, Avar PaternaPisa-Roma: arbitro Collu, assistenti Cecconi e Rossi, quarto uomo Manganiello, Var Meraviglia, Avar MarescaGenoa-Juventus: arbitro Chiffi, assistenti Mondin e Fontemurato, quarto uomo Fourneau, Var Paterna, Avar La PennaTorino-Fiorentina: arbitro Abisso, assistenti Perrotti e Peretti, quarto uomo Ayroldi, Var Mazzoleni, Avar DionisiInter-Udinese: arbitro Marchettini, assistenti Baccini e Colarossi, quarto uomo Zufferli, Var Marini, Avar AurelianoLazio-Verona: arbitro Crezzini, assistenti Costanzo e Garzelli, quarto uomo Colombo, Var Pezzuto, Avar Maresca LEGGI TUTTO

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    George: corsa, esplosività e già due titoli. Ecco il baby Saka che si avvicina alla Roma

    Diciannove anni. Un età per la quale in serie A, spesso, nemmeno ti prendono sul serio. In Premier League, invece, contano solo qualità e coraggio. Doti mostrate in questi mesi da Tyrique George, il nome salito fortemente in pole per il ruolo di sottopunta sinistro invocato tanto da Gasp. Dopo l’ennesima mancata risposta di Sancho, il ds Massara ha deciso così di orientarsi sull’ala del Chelsea che in pochi mesi ha vinto la LEGGI TUTTO

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    TORINO – Non è l’unico reparto a essere finito sotto accusa dopo la cinquina dell’Inter a San Siro, perché la prestazione del Torino è stata deludente nel suo complesso. La prova della difesa ha lasciato però più di un dubbio, mettendo in luce i limiti già evidenziati nelle amichevoli. Logico pensare che da qui alla chiusura del mercato la dirigenza possa correre ai ripari, ma l’intenzione sem LEGGI TUTTO

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    TORINO – Zalan Kugyela è uno degli ultimi talenti che Ruggero Ludergnani ha portato a Torino: era l’estate 2023 e venne messo a disposizione dell’Under 17. Non è nato pronto l’ungherese classe 2007: anzi, ha impiegato un po’ di tempo per capire il tatticismo italiano. Ma una volta appresi tutti i segreti si è sbloccato, iniziando a esprimersi al meglio. L’anno scorso Kugyela ha fa LEGGI TUTTO

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    Qualità, visione, personalità: Sucic si è già preso l’Inter di Chivu

    È già Sucic-mania. L’Inter ha vinto e convinto alla prima di campionato, surclassando un Torino troppo remissivo e distratto, che si è lasciato travolgere dagli eventi e dall’onda nerazzurra senza riuscire a reagire. E nella festa totale di ieri sera, a prendersi la scena tra i tanti protagonisti c’era anche Petar Sucic. Perché, se era tanta la curiosità di vedere come i “vecchi” avrebbero approcciato la prima di campionato dopo LEGGI TUTTO

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    Da Mosquito a panzer d’area: ecco Harder, la nuova scommessa del Milan dopo il pasticcio Boniface

    Si chiama Conrad Harder, anzi più per l’esattezza  Conrad Harder Weibel Schandorf. Sembra il nome di uno scrittore o un filosofo del 1800. Invece sarà il nuovo numero 9 a disposizione di Allegri per risollevare le sorti del Milan e dimenticare il pasticcio Boniface rispedito al mittente dopo le visite mediche non superate. Il nuovo bomber (o almeno si spera) per il Milan viene dall Danimarca e fin qui ha giocato a buoni livelli s LEGGI TUTTO

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    Pagelle Inter-Torino: Sucic assist alla Modric, Thuram show, disastro Masina, Simeone non punge

    Sommer 6 Due respinte, su Ngonge nel primo tempo e Aboukhlal nella ripresa.

    Pavard 6.5 Prestazione che fa ben sperare pensando alla scorsa anonima stagione.

    Acerbi 6.5 Simeone gli crea delle noie inizialmente, poi però lo anestetizza.

    Bastoni 7.5 Ritrova il gol in A dopo otto mesi. Anche in quell’occasione segnò di testa, a Cagliari (28 dicembre 2024) con una traiettoria beffarda. Poi cross al bacio per il 4-0 di Thuram. Qualche sofferenza con Ngonge. 

    Dumfries 6.5 Non aziona la sesta marcia, però rimane uno “spettro” da controllare per Biraghi.

    Sucic 7.5 L’unica novità nell’undici partenza è… una bella novità. Il croato impressiona, gioca mezzala destra, ma va in verticale, accompagna l’azione, calcia in porta e serve pure un assist alla Modric.

    Barella 7 Regista per necessità, vista la squalifica di Calhanoglu, fa il suo senza sbavature e rischi. Suo l’angolo sul gol di Bastoni.

    Mkhitaryan 6.5 Il suo lo fa sempre con grande mestiere.

    Dimarco 6.5 La cosa più evidente è il fisico asciutto, tirato come non lo si vedeva da tempo. Dietro, come Bastoni, patisce le accelerazioni di Ngonge, davanti fa il suo.

    Carlos Augusto (22’ st) 6 In gestione.

    Thuram 8 Vede Toro e tanti saluti. Tripletta la scorsa stagione, doppietta ieri sera. Primo gol andando in profondità, secondo da prima punta vera, con uno stacco imponente sul povero Biraghi. In campionato nel 2025 aveva segnato solo 2 gol.

    Bonny (22’ st) 7 In cinque minuti, manda in porta Mkhitaryan e poi segna al debutto.

    Lautaro 7.5 Attaccante totale. È ovunque, pressa e ruba palloni come un qualsiasi mediano. Quando ha la palla, non la perde mai. Il gol è da rapace, poi arriva anche l’assist per Bonny.

    Diouf (35’ st) 5.5 Emozione per il debutto? Forse: i primi tre palloni, tutti persi. Poi si riprende.

    All. Chivu 8 Come sarà la sua Inter? Saprà reagire la squadra al tragico finale di stagione scorsa? Beh, il Torino ha dato una mano, ma intanto…

    Pagelle Torino

    Israel 5 Il dubbio che possa fare qualcosa in più sul gol di Bastoni rimane. Dopo la rete di Thuram, salva su Acerbi e Sucic, peccato che poi arrivi il retropassaggio di Gineitis a inizio ripresa, il gol di Thuram e quello di Bonny (con un suo passaggio non perfetto per Tameze).

    Lazaro 5 Timido, quando Dimarco arriva, non oppone resistenza.

    Coco 4.5 Nonostante i 13 cm di altezza e i molti chili in più, non riesce mai ad arginare Lautaro.

    Masina 4 Da terzino di spinta a braccetto a centrale di una linea a quattro. Il progressivo accentramento non sembra l’ideale e infatti con Thuram ha vita durissima. In più, sui primi due gol, ne combina di tutti i colori: si abbassa sul colpo di testa di Bastoni, regala la palla a Sucic sul secondo.

    Biraghi 4.5 Dumfries è meno arrembante del solito, ma comunque lo supera sempre. A travolgerlo nel vero senso della parola ci pensa Thuram sul 4-0.

    Casadei 4.5 L’esordio a San Siro, per lui cresciuto nell’Inter, non è da ricordare.

    Ilkhan 5.5 Qualche bella iniziativa nei primi minuti, poi cerca di frenare la regia di Barella.

    Tameze (13’ st) 5 Errore da matita rossa sul 5-0.

    Gineitis 5 Parte deciso, poi subisce l’iniziativa di Sucic. Nella ripresa il patatrac sul 3-0.

    Ngonge 5.5 Nel primo quarto d’ora è imprendibile, peccato che vada troppo forte e finisca per incespicare nei momenti clou. Potrà comunque fare la differenza.

    Simeone 4.5 Non ha paura di fare a spallate con Acerbi e in due-tre occasioni ha la meglio. Quando arriva la palla giusta da Lazaro, però la cicca: poteva essere il 2-1.

    Adams (19’ st) 5.5 Un tiro alto e poco altro.

    Vlasic 5 Cerca di inventare qualcosa, ma Pavard gli prende in fretta le misure.

    Aboukhlal (13’ st) 5.5 Sfrutta l’unico errore del difensore francese, ma calcia centrale.

    All. Baroni 4 Peggio di così non poteva iniziare. Dovrà lavorare, e molto, soprattutto sulla costruzione dal basso.

    ARBITRO La Penna 6 Qualche fischio contro Thuram fa indispettire il pubblico, però nel complesso non sbaglia niente. LEGGI TUTTO